Trasporto e assistenza disabili: ecco il piano da dieci milioni

7 Dicembre 2022

Il consiglio comunale ha approvato il documento triennale che ora aspetta il via libera della Regione Il sindaco De Luca e l’assessore De Lellis: abbiamo inserito anche borse lavoro e sostegni alle famiglie

MANOPPELLO. Un servizio di Pronto intervento sociale che consente alle famiglie in difficoltà di ottenere aiuti dai Comuni in tempi brevissimi; il potenziamento del trasporto per i disabili, alunni e adulti, e persone che devono essere accompagnate alla riabilitazione; assistenza ai minori e agli anziani soli. È un Piano sociale da 10 milioni di euro quello deliberato dal Consiglio comunale di Manoppello, capofila dell’ente d'Ambito Ecad 17 che comprende 22 Comuni, e che dovrà essere ratificato dalla Regione Abruzzo che darà il via libera ai finanziamenti, parte dei quali sono anche ministeriali e comunali. Il sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, ha sottoscritto la convenzione con la Asl di Pescara che darà il via all’applicazione delle misure previste per la nuova programmazione triennale 2023-2025 e territoriale dei servizi alla persona riservati ai Comuni appartenenti all’Ambito sociale distrettuale “Montagna Pescarese”.
«Quest’anno verranno attivati tre milioni in più rispetto alla passata programmazione», sottolinea il coordinatore dell'Ambito, l'assessore comunale Giulia De Lellis, «abbiamo inserito anche borse lavoro per i giovani e sostegni immediati alle famiglie bisognose, tra cui quelle censite dai Servizi sociali».
Il Piano prevede il rafforzamento di figure di assistenti sociali e, ove richiesto, della mediatrice familiare e psicologa; il potenziamento del servizio di assistenza educativa di minori e famiglie, le cui risorse rispetto al 2022 passano da 50 a 100 mila euro per far fronte al grave problema dei minori allontanati dalla famiglia per essere assistiti in strutture residenziali mirate.
Il Pronto intervento sociale (Pis) passerà da un fondo di 15 mila euro annui a complessivi 140mila euro (60 mila Pis, più 80mila di progetto Prins di inclusione sociale e contrasto alla povertà finanziato dal ministero del Lavoro e Politiche sociali). Sarà potenziato anche il servizio trasporto sociale per i disabili e le persone, minori e adulti, che hanno necessità di sostenere cure e attività di riabilitazione, con una spesa che passa dai 50mila euro previsti a 100mila annui ad incremento progressivo. Inoltre, sarà garantita assistenza agli alunni con disabilità, e trasporto nelle superiori: almeno 15 ore settimanali per gli alunni con disabilità e potenziamento del trasporto scolastico nelle scuole superiori ai sensi della legge regionale 78/78 del diritto allo studio, e saranno incrementati i servizi per l’assistenza domiciliare degli anziani non autosufficienti e per persone con disabilità del 30% rispetto al piano sociale in scadenza al 31 dicembre 2022.
Non mancheranno le attività di promozione sociale e ricreative svolte dalle associazioni degli anziani ed altre attività dell’associazionismo sociale locale, oltre a forme di mobilità territoriale degli anziani soli e con problemi di spostamento (taxi sociale e bus-navetta).