Trasporto scolastico a Penne: il Comune ha aperto le iscrizioni

I moduli sono già disponibili sul sito dell’ente per gli alunni dell’infanzia, delle primarie e delle medie Tariffe ancora da definire. Ed è in corso di assegnazione, tra 11 offerte, l’appalto per il servizio mensa
PENNE. A poco meno di un mese dalla riapertura delle scuole, sul sito istituzionale del Comune è stata pubblicata la modulistica per usufruire del servizio trasporto scolastico riservato agli alunni dell’infanzia, della primaria e delle medie. Al momento non sono ancora state comunicate le tariffe, dato che queste saranno condizionate anche dall’appalto in corso di assegnazione relativo al servizio mensa. Un appalto, quello relativo al servizio mensa, da 505.312,50 euro che sarà valido per gli anni 2023/2024 e 2024/2025, con possibilità di rinnovo per ulteriori 2 anni. Sono 11 le aziende che si contendono il servizio mensa scolastica. Oltre all’offerta economica, la commissione terrà presente diversi fattori: gli alimenti provenienti da agricoltura biologica (superiore alla percentuale minima obbligatoria); l’offerta di carne proveniente da agricoltura biologica (superiore alla percentuale minima obbligatoria); l’offerta di pesce proveniente da acquacoltura biologica o pesca sostenibile. «Stiamo lavorando affinché non siano modificate le attuali le tariffe, anche se solo all’esito dell'aggiudicazione del servizio mensa verificheremo i conti e ci muoveremo di conseguenza», spiega l'assessore alle politiche scolastiche Nunzio Campitelli.
«La volontà dell'amministrazione comunale è di non modificare le tariffe, uniche sia per il servizio mensa che trasporto. Tutte le domande, sia mensa che trasporto, sono funzionali a individuare il numero di utenti che necessitano dei servizi. Credo che entro fine mese sarà assegnato l’appalto mensa e di conseguenza vi sarà la conferma o qualche piccola revisione sulle tariffe», conclude Campitelli.
Qualora non ci dovessero essere variazioni, le famiglie con un reddito Isee fino a 4mila euro avranno diritto all’esenzione totale. Per le famiglie con un reddito Isee compreso tra 4 e 10mila euro si farà il seguente distinguo: per il primo figlio 160 euro, per il secondo 80 euro, mentre dal terzo in poi scatta l’esenzione. Con un reddito compreso tra 10 a 15mila euro si pagherà 200 euro per il primo figlio, 100 euro per il secondo ed esenzione dal terzo. I nuclei familiari con un Isee certificato tra i 15 e i 20mila euro annui dovranno versare 240 euro per il primo figlio, 120 euro per il secondo e 72 dal terzo figlio in poi.
Le famiglie con un Isee da 20 a 30mila euro dovranno invece versare 320 euro per il primo figlio, 160 per il secondo e 96 dal terzo in poi. Con un Isee compreso tra 30 e 50mila euro, è invece questa la ripartizione: 400 euro per il primo figlio, 200 per il secondo e 120 dal terzo figlio in poi. L’ultima fascia, riservata alle famiglie con un Isee superiore ai 50mila euro, prevede il pagamento di 480 euro per il primo figlio, 240 euro per il secondo e di 144 euro dal terzo figlio in poi. I pagamenti, inoltre, potranno essere effettuati in un'unica soluzione, oppure da 3 a 8 rate.

