Trattative per riaprire lo storico Caffè Vespucci

26 Aprile 2015

Il locale di Gianluca Monaco ha chiuso i battenti dopo quasi 50 anni di attività Il proprietario: ho cambiato lavoro e posso stare di più con la mia famiglia

PESCARA. Chiude definitivamente un altro pezzo storico della città, dopo che da esercizio commerciale nel settembre scorso era diventato un circolo privato. È il Caffè Vespucci, dell’omonima via, aperto nel 1967: un’Attività storica, con tanto di targa consegnata dal Comune, da circa otto mesi Circolo Vespucci, del quale è presidente Gianluca Monaco, il titolare di ciò che prima era il Caffè Vespucci, fondato quasi cinquant’anni fa dai genitori.

I cartelli posti sulle vetrine del bar sono eloquenti: «Vendesi», seguito poi da un numero di telefono per gli eventuali contatti. Anzi, le trattative sono avviate già da qualche mese, in particolar modo due, di cui una di esse dovrebbe andare presto in porto.

Cala pertanto il sipario su un’intera epoca di storici commercianti pescaresi, e anche Monaco, nel frattempo, per combattere la crisi che non molla, ha dovuto cercarsi, e per fortuna l’ha trovato, un altro lavoro, anche se il circolo, negli ultimi tempi, è rimasto aperto un paio di giorni alla settimana, chissà cercando proprio di non spegnere quel lumicino che ricordava l’antica attività commerciale dei genitori.

Monaco, infatti, proprio per non far cessare l’attività aperta dai suoi, nel settembre scorso aveva convertito il bar a circolo privato, sgravandolo dunque da una serie di tasse e tributi, organizzando anche un incontro, durante il quale, provocatoriamente, usò un secchiello del tipo dell’Ice bucket challenge (all’epoca utilizzato come atto dimostrativo per rovesciarsi addosso acqua ghiacciata), per bruciare vecchi documenti cartacei. Un modo come un altro per lasciarsi il passato alle spalle e cominciare una nuova vita. Ma, con ogni probabilità, deve aver pesato l’onda lunga della crisi, e Monaco, come tanti altri, ha dovuto guardarsi altrove. Una tenacia ben riposta visto che è riuscito a capitalizzare anche la sua formazione scolastica, in quanto oltre ad aver superato diversi esami nella Facoltà di Giurisprudenza, Monaco è ragioniere e programmatore.

«Ora lavoro in una rete d’imprese lombarda messa su con dei fondi europei», ha fatto sapere l’ex titolare del Caffè Vespucci, «e mi occupo del settore burocratico e amministrativo. E quello che ora tengo a sottolineare», rimarca, facendo riemergere le difficoltà che oggi devono affrontare i commercianti, «è che finalmente è tornata la serenità. Guadagno più di prima e posso stare molto più tempo con i miei figli e la mia famiglia. E in un certo senso, non ho neanche “mollato” l'ambiente», conclude, «in quanto, per il mio lavoro, le imprese che mi conoscono mi rivedranno bussare alle loro porte».

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