Travolto a Francavilla, scatta l’inchiesta

4 Novembre 2015

Il magistrato ordina l’autopsia del pensionato per sapere se ha avuto un malore prima che fosse colpito

FRANCAVILLA. Non si è conclusa l’indagine sull’incidente stradale avvenuto domenica sera in via Nazionale Adriatica, in cui ha perso la vita Bambino Piccoli, imprenditore edile in pensione di 89 anni.

L’anziano, residente a Francavilla, è stato investito da un’automobile intorno alle 18,30, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, in prossimità del supermercato Eurospin. Soccorso dall’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza con un sospetto trauma cranico al Pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, il pensionato è deceduto in serata. «Abbiamo ricevuto tantissime telefonate di cordoglio. Mio padre era molto conosciuto non solo a Francavilla ma anche a Bucchianico, il paese dove era nato», ricorda affranto il figlio Valerio, vigile del fuoco, ancora incredulo per l’accaduto: «Ha vissuto per diversi anni in Venezuela. Nel 1974 è tornato in Italia. Ha lavorato nella zona come imprenditore edile, costruendo palazzine a Chieti, Bucchianico e Francavilla. Nonostante l’età, era una persona attiva. Non riesco a credere che non ci sia più».

Il magistrato che sta seguendo l’indagine per accertare la dinamica dell’incidente, non ha restituito la salma ai familiari ma ne ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita domani a Pescara, dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio. La decisione lascia spazio a varie ipotesi. E’ possibile che, essendo la vittima un anziano, il magistrato voglia chiarire senza ombra di dubbio se il pensionato sia deceduto per le ferite riportate dopo che è stato investito, o se abbia avuto un malore che l’ha fatto cadere mentre attraversava la strada. Una chiarimento necessario, per accertare il grado di responsabilità del conducente dell’auto.

Pare che l’uomo, un operaio di 54 anni, non residente a Francavilla, stesse tornando a casa dopo il lavoro, percorrendo la Nazionale in direzione nord-sud. Il pensionato, invece, stava attraversando la strada andando dal lato mare della Statale 16 (dove si trovano sia il negozio di arredamenti Mobilia, del figlio Valerio, sia il ristorante Varadero, gestito dal fratello dell’anziano con i figli) verso il lato monte, dove c’è Eurospin.

L’investitore è stato subito sottoposto a test alcolemico per verificare se si fosse messo alla guida in condizioni alterate, ma l’esame è risultato negativo.

L’esito dell’autopsia, sarà dunque determinante per la conclusione dell’indagine avviata dai vigili urbani che lunedì sera sono rimasti sul luogo dell’incidente per alcune ore, al fine di eseguire con accuratezza i rilevamenti di rito. Non si esclude che a causare l’incidente possa aver contribuito la scarsa illuminazione della Statale, anche se in quel punto, come constatato dai vigili urbani, sono presenti le insegne luminose dei negozi.

Bambino Piccoli lascia la moglie, due figli e i nipoti.

Giuseppina Gherardi

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