Travolto da auto pirata: ragazzino fuori pericolo

CITTÀ SANT’ANGELO. Ha riportato 20 giorni di prognosi e ieri mattina è tornato a casa, il ragazzino di 15 anni di Città Sant’Angelo, vittima giovedì pomeriggio di un incidente stradale avvenuto in...
CITTÀ SANT’ANGELO. Ha riportato 20 giorni di prognosi e ieri mattina è tornato a casa, il ragazzino di 15 anni di Città Sant’Angelo, vittima giovedì pomeriggio di un incidente stradale avvenuto in viale Petruzzi, all’altezza della rotatoria, nelle vicinanze del negozio Pittarello.
Stando alle prime informazioni, al vaglio della polizia municipale diretta dal comandante Luca Marzuoli, il ragazzo che viaggiava in sella ad uno scooter Booster sarebbe stato travolto da una Smart di colore nero che subito dopo è fuggita senza prestargli soccorso. A causa dell’urto violentissimo, il ragazzo ha perso conoscenza. Le sue condizioni sono apparse inizialmente molto gravi. È stato trasportato al pronto soccorso del Santo Spirito da una ambulanza medicalizzata del 118 di Montesilvano in codice rosso. Poi, per fortuna, la tac e gli altri accertamenti a cui è stato sottoposto, hanno escluso problemi seri. Ha riportato comunque un politrauma e un trauma cranico commotivo. E ieri, dopo una nottata in osservazione, è stato dimesso. Appena le condizioni lo consentiranno, sarà ascoltato, alla presenza dei genitori, dalla polizia locale di Città Sant'Angelo per cercare di capire da lui, direttamente, cosa sia accaduto e da chi sia stato urtato.
Sul fatto che sia stata un'auto pirata a travolgerlo, così come riferito da chi ha allertato i soccorsi, non c’è ancora certezza assoluta. Per avere elementi in più per ricostruire in maniera precisa quello che è successo, si stanno acquisendo, e via via visionando, le immagini della telecamere presenti nel punto esatto in cui l'incidente si è verificato, così come le immagini degli altri impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, del circondario.
Sin dai primi istanti, si stanno raccogliendo testimonianze, soprattutto di chi abita o ha una attività in zona, e si sta cercando soprattutto di individuare chi ha chiamato il 118, giovedì pomeriggio alle 15.30, per dire che il ragazzino era stato travolto da una Smart nera, allontanatasi poi velocemente.
Da subito, nonostante i dubbi da chiarire, si è data la caccia alla macchina e a chi la guidava. E le ricerche proseguono. Un aiuto fondamentale in questo senso potrebbe arrivare proprio dalle telecamere. Dai primi accertamenti è venuto fuori che il ragazzino, a differenza di quanto si riteneva all'inizio, non era diretto da Città Sant'Angelo verso la Marina ma, al contrario, stava salendo in paese. Proprio mentre stava facendo la rotatoria, l'urto con il mezzo, a seguito del quale è stato sbalzato dallo scooter. (a.d.f.)

