Travolto da un’auto sul ciglio della strada

12 Novembre 2015

Civitella Casanova, un agricoltore di ottant’anni investito da una donna. L’investitrice sotto choc: non l’ho visto

CIVITELLA CASANOVA. Travolto da un’auto mentre era sul ciglio della strada. Antonio Granchelli, ottant’anni da compiere a dicembre, agricoltore da sempre, è morto così ieri mattina lungo la strada comunale San Benedetto, nella omonima contrada di Civitella Casanova, a pochi passi dal terreno agricolo dove aveva lavorato fino a qualche minuto prima. È stato investito da un’auto condotta da una donna di Civitella che non è riuscita a far nulla per evitare l’impatto con l’anziano, anzi pare che non si sia affatto accorta della presenza lungo la strada di Granchelli. L’automobilista, che sarà indagata per omicidio colposo, si è comunque fermata ma per l’uomo non c’è stato niente da fare. Dopo l’investimento è stato avvertito il 118 e in pochi minuti si è sollevato l’elicottero per raggiungere la contrada di Civitella Casanova dove si è verificato l’incidente e soccorrere l’anziano, ma l’agricoltore era già morto.

Sono arrivati sulla strada dell’investimento anche i carabinieri del posto, che hanno eseguito i rilievi e ricostruito la dinamica. A quanto sembra Granchelli stava lavorando il suo terreno con il trattore. Aveva già effettuato una prima passata con l’erpice quando avrebbe lasciato il mezzo per raggiungere la strada, dove c’era il rimorchio utilizzato per il trasporto dell’erpice. Non è chiaro cosa stessa facendo in quegli istanti, quando si è spostato sul ciglio della via, e questo è uno degli interrogativi che restano aperti per capire come siano andate le cose.

Lì, sul bordo dell’arteria comunale, è stato investito dalla Fiat Panda condotta dalla donna che non si sarebbe accorta della presenza dell’anziano e subito dopo l’investimento era sotto choc, non riuscendosi a spiegare cosa fosse accaduto e come.

Il corpo di Granchelli è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Pescara, dove si svolgerà l’autopsia, prima della riconsegna della salma ai familiari per i funerali, che potrebbero svolgersi sabato.

Gli accertamenti sono ancora in corso da parte dei militari dell’Arma (la compagnia è quella di Penne, coordinata dal luogotenente Maurizio Perilli), che hanno sottoposto a sequestro il veicolo e hanno informato l’autorità giudiziaria dell’accaduto.

Granchelli, che negli anni ’70 è stato consigliere comunale, viveva non distante dalla zona dove si è verificato l’incidente, a circa 4 chilometri dall’ingresso del paese. Non si era mai sposato, e viveva con il fratello Giacinto e la cognata. «Una persona stimata e ben voluta», dice chi lo ha conosciuto. «Un uomo serio e tranquillo, un lavoratore, che si è sempre occupato della campagna».©RIPRODUZIONE RISERVATA