Travolto da un furgone, grave un 65enne

21 Giugno 2019

L’incidente in via d’Annunzio. Il pedone è finito sotto al mezzo: subito un intervento chirurgico

PESCARA. Travolto da un furgone che, dopo averlo investito, gli è passato sopra. Questa la prima drammatica ricostruzione dell’investimento avvenuto ieri pomeriggio in viale Gabriele d’Annunzio, tra via Colonna e via Italia.
Il pedone finito sotto al furgone è un uomo di 65 anni, A.T., residente a Pescara, che stava attraversando la strada dal marciapiedi lato monti a quello lato mare. Il furgone rosso che lo ha investito si spostava invece in direzione nord-sud ed è presumibile che il conducente non abbia affatto visto il 65enne. Il pedone è stato preso in pieno dal mezzo, ed è rimasto ferito in maniera molto grave. Diverse persone si sono preoccupate di soccorrerlo e tra questi anche il conducente del furgone.
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che hanno provveduto al trasporto al pronto soccorso e lì, dopo gli accertamenti iniziali, il 65enne è stato trasferito in sala operatoria per un intervento urgente. Numerosi i traumi riscontrati dai soccorritori che lo hanno prelevato in strada in stato comatoso.
Mentre i medici dello Spirito Santo si occupavano di lui, in viale d’Annunzio sono arrivati gli agenti della polizia municipale, che poco dopo sono stati chiamati a rilevare anche un altro investimento, in via Salara Vecchia, in cui è rimasta ferita una giovane.
In via d’Annunzio gli uomini della sezione Infortunistica, coordinati sul posto dal maggiore Giorgio Mancinelli, hanno avviato i rilievi per capire la dinamica. E oltre a cercare eventuali testimoni dell’investimento si sono anche preoccupati di individuare subito delle telecamere che potrebbero aver ripreso l’incidente, per fotografare con esattezza quegli istanti.
Sono scattati una serie di accertamenti di rito, a partire da quelli finalizzati a scoprire l’eventuale assunzione di alcol o altre sostanze da parte dell’investitore. E nelle prossime ore il quadro dell’accaduto potrebbe essere più chiaro così come si potrebbe capire qualcosa di più sulle cause dell’investimento, che possono essere le più diverse.
Un episodio, quello di ieri, che rende sempre più pesante il bilancio dell’estate appena iniziata, già contrassegnata da un altro investimento, sulla riviera nord, avvenuto il 5 giugno, a seguito del quale è morto ieri un 76enne di Pescara. Dopo quell’investimento la polizia municipale, diretta da Carlo Maggitti, ha predisposto subito un servizio sulla riviera con lo “street control”, l’apparecchiatura che rileva in tempo reale se revisione e polizza assicurativa sono in regola. Un controllo preventivo, utile anche a far rallentare la velocità dei mezzi in transito . (f.bu.)