Travolto sulle strisce, muore con il cane

26 Novembre 2023

Luigi Tinari di 76 anni investito dalla Bmw guidata da un giovane mentre attraversa la strada con l’animale al guinzaglio

PESCARA. L’impatto mortale è avvenuto sulle strisce pedonali del lungomare nord. Luigi Tinari, 76 anni compiuti da una settimana, è stato travolto insieme al suo cane da un’automobile mentre stava attraversando la strada sotto la pioggia battente, all’altezza dell’incrocio con via Enrico Toti, tra gli stabilimenti Calipso e Onda Marina. Un volo di oltre quaranta metri poco prima di rincasare. Un destino tragico quello che ha unito per sempre l’animale da compagnia, di media taglia, e il suo padrone, morti insieme sull’asfalto della riviera a pochi metri da quella che era la loro casa. Inutili i disperati e ripetuti tentativi di rianimare l’anziano da parte dei soccorritori del 118: i traumi erano troppo gravi e alla fine medici e infermieri non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Lo schianto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.45, mentre il maltempo continuava a colpire incessante il capoluogo adriatico, tra pioggia mista a neve e grandine. Nonostante il temporale in corso e le temperature gelide il 76enne non aveva voluto rinunciare alla passeggiata con il suo amico a quattro zampe. Quello che non poteva immaginare è che la camminata di ieri pomeriggio con il cane al guinzaglio sarebbe stata l’ultima della sua vita e anche l’ultimo dono per l’animale.
In base alla ricostruzione della polizia locale di Pescara, agli ordini del comandante Danilo Palestini, per cause in via di accertamento un giovane alla guida di una Bmw bianca proveniente da Montesilvano e diretto a Pescara ha colpito in pieno l’anziano mentre stava attraversando la strada in direzione mare-monti, spostandosi quindi dal lungomare verso casa sulle strisce pedonali. L’uomo è caduto sull’asfalto e ha lasciato la presa del guinzaglio. La violenza dell’urto ha sbalzato cane e padrone in due punti diversi del lungomare. L’impatto, dopo un volo di circa 40 metri, è stato letale ed entrambi sono morti sul colpo, mentre il parabrezza della Bmw e i finestrini sono andati in frantumi. La scarsa visibilità, probabilmente, o forse la velocità sostenuta, potrebbero essere all’origine del tragico incidente. Ad accertare le cause saranno in ogni caso i rilievi, eseguiti dagli agenti della polizia locale, accorsi sulla riviera sotto la coordinazione del tenente colonnello Paolo Costantini, al lavoro fino a sera sotto la pioggia battente per ricostruire la dinamica esatta dell’investimento. A fornire assistenza anche una squadra dei vigili del fuoco, intervenuta con una torre faro per illuminare il tratto.
Sono state diverse le chiamate al 118 per segnalare l’incidente. I soccorritori si sono precipitati sul lungomare in codice rosso con un’ambulanza medicalizzata e, subito dopo, è arrivato anche un mezzo della Misericordia. Ma i tentativi disperati di rianimare l’anziano si sono rivelati purtroppo inutili e il personale sanitario ha dovuto constatare il decesso causato da «un politrauma della strada».
Luigi Tinari al momento dell’incidente non aveva con sé i documenti. Nato e residente a Pescara, abitava a poca distanza dal luogo dello schianto. Era probabilmente sceso sotto casa soltanto per una breve passeggiata con il suo cane, un meticcio di media taglia bianco e nero in base alle prime ricostruzioni. È stata la polizia locale a rintracciare i familiari e a dare loro la terribile notizia, subito dopo aver coperto con un lenzuolo bianco le due salme riverse sull’asfalto: quella dell’anziano e del suo fedele animale da compagnia.