Tre anni di scavi per dare la caccia all’Uomo di Neanderthal

2 Luglio 2014

ABBATEGGIO. A tre anni dall’inizio degli scavi archeologici nella Valle Giumentina, l’amministrazione fa vivere le tappe del lavoro che finora ha portato alla luce importanti tracce della presenza...

ABBATEGGIO. A tre anni dall’inizio degli scavi archeologici nella Valle Giumentina, l’amministrazione fa vivere le tappe del lavoro che finora ha portato alla luce importanti tracce della presenza dell’Uomo di Neanderthal. Le tappe sono state condotte dall’Ecole francaise de Rome, diretta da Elisa Nicoud, con la collaborazione dei colleghi Daniele Aureli (università di Siena e Parigi), del palinologo Fabio Fusco, della responsabile degli scavi Marina Pagli, del geologo Silvano Agostini della Soprintendenza archeologica d'Abruzzo e della volontaria del servizio civile Marinella Petrucci. Ci sono stati gli interventi del coordinatore dell’Ecomuseo del Paleolitico Mattia Giuseppe Di Marco e della vice preside dell'Istituto comprensivo di San Valentino Daniela D'Alimonte. Dal dibattito moderato da Flavio Di Pierdomenico è scaturita la richiesta alla Camera di Commercio di Pescara di sostenere il progetto di restauro dei reperti portati alla luce e di presentare alla Formedil una proposta di collaborazione. «Auspichiamo», ricordano il sindaco Antonio Di Marco e il consigliere Fabrizio Di Giacomo, «una rinnovata collaborazione con Legambiente». (w. te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA