Tre associazioni si schierano in difesa dei pensionati

26 Novembre 2014

MONTESILVANO. Una occasione di confronto «sulle tante problematiche incontrate in questo anno di gestione e per consolidare e sviluppare un sistema integrato di progettualità a sostegno dei bisogni...

MONTESILVANO. Una occasione di confronto «sulle tante problematiche incontrate in questo anno di gestione e per consolidare e sviluppare un sistema integrato di progettualità a sostegno dei bisogni emergenti della terza età». Questo lo spirito dell’incontro ospitato, lunedì pomeriggio scorso, nel centro sociale per anziani di via Napoli. La riunione ha visto siglare un nuovo patto di collaborazione tra le associazioni Montesilvano Colle e le sue Contrade, Vita di Quartiere e Centro Olos, che gestiscono, rispettivamente, i centri sociali per anziani di Montesilvano Colle, Villa Verrocchio e via Antonelli.

«Gli anziani devono vedere in ogni centro un organismo amico, che promuova tutte le possibili iniziative atte a rendere più piacevole la loro vita», spiegano i presidenti delle tre associazioni Danilo Palumbo, Pasquale Barilone e Maria Rosaria Manfredi. «Durante il dibattito si è definito un protocollo che definisce le linee guida per un’azione di concertazione come modo di lavorare su scelte uniche di rilevanza strategico-programmatica tra le tre associazioni e i centri sociali».

Il prossimo step, sottolineano, sarà un incontro con l’assessore Maria Rosaria Parlione, richiesto dalle associazioni e fissato a venerdì, 28 novembre, negli uffici comunali dell’assessorato alle Politiche Giovanili e della Terza Età. «In quella sede», concludono Palumbo, Barilone e Manfredi, «chiederemo di istituire un tavolo come sede di confronto tra le nostre associazioni, il Comune di Montesilvano e l’Azienda Speciale per i Servizi Sociali, oltre a delle linee guida ben definite e senza dubbi di interpretazione sulle politiche sociali concrete che si intendono intraprendere per i centri sociali per anziani».

Rosa Anna Buonomo

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