Tre casi a Collecorvino E a Penne si aspetta l’esito di altri 50 tamponi

Tra i risultati attesi per oggi anche quello di un’anziana di Moscufo La 70enne, deceduta ieri, frequentava l’ospedale vestino per la dialisi
PENNE. È sempre emergenza al San Massimo di Penne dove si attendono i risultati di circa cinquanta tamponi effettuati nei giorni scorsi: una ventina di pazienti e circa 30 operatori, medici e infermieri della divisione chirurgica. Divisione chirurgica dove sono stati trasferiti i pazienti di Medicina 1 che sono risultati negativi al test del coronavirus. Tra i risultati, è atteso anche quello di una donna di 70 anni di Moscufo che è morta ieri mattina. Era una paziente del servizio dialisi di Penne e a giorni alterni si recava nella struttura dell’ospedale San Massimo di Penne per essere sottoposta ad emodialisi. Da qualche giorno non si sentiva bene, con sintomi febbrili e tosse forte, e così è stato deciso di sottoporla al tampone da coronavirus. Già nella giornata di oggi potrebbe arrivare il risultato del test.
Si continua a lavorare duramente in Medicina 2 dove, invece, rimangono i 17 pazienti positivi al Covid19, più un’infermiera del reparto di Medicina 2 del San Massimo e altre due giovani donne che attendono il risultato del tampone da coronavirus. L’infermiera era stata sottoposta già giorni fa al tampone ma era risultata negativa. Da domenica però accusava febbre e tosse e così si è deciso di ricoverarla e ripetere il test.
La buona notizia di ieri per l’ospedale è che sono arrivati cinque nuovi ventilatori meccanici che saranno utili per i pazienti positivi al Covid19, ricoverati in Medicina 2, che hanno difficoltà respiratorie.
Ma il coronavirus non risparmia nemmeno Collecorvino. Dopo Picciano, Civitella Casanova e Loreto Aprutino, anche il paese guidato dal sindaco Antonio Zaffiri ha fatto registrare i primi tre casi di positività al Covid19. Una 88enne, ricoverata da mercoledì scorso all’ospedale di Pescara con febbre e difficoltà respiratorie (con ossigeno), è risultata positiva al test tampone da coronavirus effettuato nei giorni scorsi nel laboratorio regionale di Pescara. L’anziana, secondo quanto spiega il sindaco, avvisato dalla Asl, potrebbe essere stata contagiata dalla nuora che lavora all’ospedale San Massimo e che è risultata positiva al test effettuato martedì scorso, e ora in isolamento domiciliare. Suo marito e il figlio sono in quarantena, in sorveglianza attiva, senza sintomi.
«Un’altra famiglia, composta da moglie, marito e due figli adulti è in quarantena forzata senza sintomi. Il padre della donna», riferisce ancora Zaffiri. E da ieri il sindaco, dopo aver ricevuto la comunicazione dalla Asl, ha attivato il Coc. Il centro operativo comunale di Collecorvino è aperto h24 e può essere contattato al numero: 085/8205101.

