Tre della giunta Pupillo battuti da Lanci
LANCIANO. È Alessandro Lanci, presidente di Nuovo Senso Civico, attivista nelle più importanti battaglie ambientali della regione,il più votato del centrosinistra a Lanciano. Alla sua prima...
LANCIANO. È Alessandro Lanci, presidente di Nuovo Senso Civico, attivista nelle più importanti battaglie ambientali della regione,il più votato del centrosinistra a Lanciano. Alla sua prima candidatura importante e senza alcun ruolo amministrativo, il fotografo frentano, candidato nella lista Legnini Presidente, ha totalizzato 897 voti in città, risultando il terzo più votato a Lanciano, e raccogliendo 1.845 preferenze nella circoscrizione provinciale. È il più votato tra i non eletti. E la giunta Pupillo ne esce ammaccata: ben tre assessori, dopo un mandato e mezzo di amministrazione, schierati con il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini, di cui uno vice sindaco, non sono riusciti a portare a casa un posto all’Emiciclo. Tiepida anche l’accoglienza alle urne nella città che amministrano con un governo di centrosinistra e liste civiche. Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna (lista Centro democratico + Abruzzo) in città ha ricevuto 847 voti e 1.351 in provincia di Chieti. L’assessore alle politiche sociali, Dora Bendotti (Legnini Presidente) ha totalizzato 675 voti a Lanciano e 1.159 in provincia, mentre l’assessore all’ambiente Davide Caporale (Pd) ha realizzato 615 voti in città e 1.474 in provincia, risultando il più votato tra gli assessori in corsa. Lanciano, per l’ennesima volta, perde la possibilità di eleggere un proprio rappresentante in Regione. Gli unici eletti, anche nelle altre coalizioni, provengono infatti da paesi limitrofi. Nicola Campitelli, architetto 41enne di Castel Frentano, è il più votato a Lanciano. Il secondo più votato, ed eletto all’Emiciclo per il Movimento 5 Stelle, è l’infermiere dell’ospedale Renzetti, Francesco Taglieri Sclocchi, residente a Treglio, con 1.247 voti a Lanciano e 3.094 in provincia.
Daria De Laurentiis

