Tre fiumi da far rinascere, patto tra Comuni

20 Settembre 2022

Sono 9 le amministrazioni che hanno sottoscritto il “contratto”. De Martinis: Bandiera blu più vicina

MONTESILVANO. Posa della prima pietra, ieri mattina, per il processo di riqualificazione e valorizzazione del bacino fluviale Tavo-Fino-Saline. Nove Comuni attraversati dalle acque dei tre fiumi, capitanati da Collecorvino, hanno sottoscritto il “Contratto di fiume”, un patto che impegna ogni territorio a mettere in atto azioni per la tutela delle acque e, più in generale, dell’ambiente circostante le rive dei corsi d’acqua.
Il documento, già anticipato nei giorni scorsi dall’assessore Deborah Comardi, riprende e amplia il precedente patto, risalente al 2014 e che all’epoca coinvolgeva 5 Comuni, passando oggi a 9: Collecorvino, Città Sant'Angelo, Cappelle sul Tavo, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montesilvano, Moscufo e Penne. A partecipare alla firma del contratto nel convento di San Patrignano a Collecorvino, per Montesilvano è stato il sindaco Ottavio De Martinis, accompagnato dall’assessore al Turismo e al Demanio Deborah Comardi e dal presidente della commissione Turismo Adriano Tocco, che finora hanno seguito l’iter del patto. «Per la nostra città», commenta il primo cittadino, «reputo questa giornata estremamente importante per delineare il futuro del nostro territorio, lambito per molti chilometri dal corso del Saline. Perché gli interventi possibili grazie al “Contratto di fiume” saranno fondamentali anche per il conseguimento della Bandiera blu, dato che essi mirano a far ritrovare al fiume Saline integrità paesaggistica e ambientale». De Martinis ricorda poi che «nel contratto è espressamente prevista la bonifica della discarica di Villa Carmine, criticità territoriale che quest’amministrazione intende risolvere non solo con la già finanziata messa in sicurezza, ma con l’eliminazione definitiva del problema. Infine», aggiunge, «nell’ottica del Pnrr e dei suoi interventi a favore della sostenibilità ambientale, il documento sottoscritto oggi può anche diventare il mezzo per intercettare in maniera più efficace fondi governativi consistenti, per far rinascere naturalisticamente il corso del Saline».
Il sindaco ha ringraziato Patrizio Schiazza della Regione, che ha seguito il percorso del “Contratto di fiume” in questi anni e che era presente alla firma del documento, e il Comune di Collecorvino, capofila dell'iniziativa, per il coordinamento. (a.l.)