Tre giorni di eventi con 1.500 studenti impegnati nell’arte

1 Giugno 2022

COLLECORVINO. Venerdì sabato e domenica, Collecorvino e Picciano si trasformeranno in palcoscenici d’eccezione per accogliere un «grande evento di animazione» e cioè una performance itinerante di...

COLLECORVINO. Venerdì sabato e domenica, Collecorvino e Picciano si trasformeranno in palcoscenici d’eccezione per accogliere un «grande evento di animazione» e cioè una performance itinerante di musica, arte, danza, teatro, poesia, fotografia e letteratura. In scena oltre 1500 studenti degli istituti Silone, Rodari e Alessandrini di Montesilvano, del comprensivo e omnicomprensivo di Città Sant’Angelo, del comprensivo di Collecorvino e Picciano e del Papa Giovanni XXIII di Pianella che fanno parte della rete “Le trame dell’arte” (composta da 10 realtà) e nelle prossime sere si faranno interpreti delle tradizioni, della cultura, dell’arte, della musica, del paesaggio e del “genius loci” del territorio abruzzese e vestino, come annunciano Natascia Verzella, dirigente dell’istituto comprensivo di Collecorvino (che è capofila della rete), e la responsabile del progetto Floriana Peracchia, alla presenza del vice sindaco Antonio Zaffiri.
L’appuntamento è in piazza Umberto I e nel convento di San Patrignano a Collecorvino mentre a Picciano gli spettacoli si potranno seguire in piazza Di Lorenzo.
Nelle tre giornate (venerdì e sabato si comincerà la mattina alle 9.30 e si proseguirà fino a sera, mentre domenica l’appuntamento è solo a Collecorvino, alle 21) saranno presentati i laboratori artistici e performativi avvenuti a scuola e l’evento spazierà «da interpretazioni musicali a rappresentazioni teatrali, mostre di quadri, bozzetti e fotografie sul paesaggio abruzzese, rievocazioni storiche e la drammatizzazione di personaggi della tradizione e di antichi miti». In programma anche un concerto di archi realizzato dai bambini della scuola primaria della rete che hanno studiato viola, violino e violoncello e sempre nell’ambito musicale, che avrà un grande spazio nella tre giorni, si esibiranno orchestre e cori scolastici.
«Tutte le performance», spiega Verzella, «hanno come sfondo il rapporto tra uomo, ambiente, territorio, cultura e tradizioni e sono il frutto tra il grande lavoro di squadra tra le scuole, gli enti locali e le agenzie formative del territorio».