Tre giorni di feste da domenica per San Biagio e Sant’Emidio
CASTIGLIONE A CASAURIA . La processione, la benedizione dell'olio per l'unzione della gola per i fedeli, l'appuntamento con le tradizionali ciambelle e il vino moscato e gli spazi dedicati alla...
CASTIGLIONE A CASAURIA . La processione, la benedizione dell'olio per l'unzione della gola per i fedeli, l'appuntamento con le tradizionali ciambelle e il vino moscato e gli spazi dedicati alla cultura. Torna anche quest'anno, a Castiglione, la festa patronale di San Biagio e Sant'Emidio, da domenica a martedì. Il calendario, annunciato dal presidente del Comitato feste, Pietrangelo Giuliani, comincerà domenica pomeriggio per le celebrazioni religiose e civili: lunedì e martedì è prevista la messa solenne, alle 10,30, nella chiesa di San Francesco. Lunedì, dopo la messa si svolgerà la processione per le vie del paese. Un'altra messa, lunedì, è in programma alle 16 e proprio il primo giorno della settimana, dedicato a onorare San Biagio, sarà aperto il Museo della Civiltà contadina al Castello de Petris Fraggianni, con l'esposizione degli oggetti usati una volta in casa e nel lavoro nei campi. Tra gli eventi proposti, l'ottava edizione del Premio del Moscatello domenica alle 17, in piazza Gloria, voluto anche nel 2020 per sottolineare l'abilità dei produttori di moscatello tradizionale. Immancabili gli stand per le degustazioni di moscatello, sempre in piazza, tutti e tre i giorni della festa. Martedì, alle 16, il secondo Premio culturale dialettale intitolato a Ernesto Giammarco a cura della Pro-loco di Castiglione, con la partecipazione di Marilena Giammarco e Vincenzo Spezza. Sempre martedì, giorno in cui si celebra Sant'Emidio, si terrà anche un concerto in onore del santo, nella chiesa di San Francesco (ore 17). Per finire, i fuochi pirotecnici. Dice il sindaco Biagio Petrilli: «La nostra tradizionale festa patronale sarà incentrata sulla valorizzazione dei nostri moscatelli e delle ciambelle. E ancora una volta il comitato feste ha realizzato un ricco calendario con momenti culturali e gastronomici e con un richiamo alle antiche tradizioni». (f.bu.)

