Trecento studenti scoprono valori e doveri delle forze dell’ordine

5 Novembre 2022

MONTESILVANO. Conoscere i cani delle unità cinofile, salire su una macchina dei carabinieri, fingere di guidare una Lamborghini della polizia e guardare da vicino un’autopompa dei vigili del fuoco....

MONTESILVANO. Conoscere i cani delle unità cinofile, salire su una macchina dei carabinieri, fingere di guidare una Lamborghini della polizia e guardare da vicino un’autopompa dei vigili del fuoco. Sono queste e tante altre le attività che, ieri mattina, trecento studenti delle scuole montesilvanese hanno avuto la possibilità di sperimentare prendendo parte al Villaggio degli Eroi.
La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale in occasione delle celebrazioni del 4 Novembre, ha visto in azione, nel piazzale del Pala Dean Martin, i rappresentanti dei corpi di sicurezza e delle associazioni volontarie di soccorso, che hanno mostrato il loro lavoro ai bambini e ai tanti cittadini che hanno partecipato. Dalla polizia ai carabinieri, dalla polizia penitenziaria ai carabinieri forestali, passando per l’esercito, la guardia di finanza, la polizia locale e la guardia costiera, per poi arrivare ai vigili del fuoco e a tutte le associazioni combattentistiche e d’arma. E poi ancora la protezione civile e la croce rossa che, con i loro mezzi di soccorso, hanno entusiasmato soprattutto gli studenti che hanno potuto vedere e conoscere da vicino le attività svolte da questi “eroi” di tutti i giorni.
A salutare tutti i partecipanti anche il sindaco poliziotto Ottavio De Martinis: «Mi piace rimarcare quanto il “Villaggio degli Eroi”», ha commentato, «sia diventata per la nostra città una bella consuetudine che permette l’incontro, amichevole e informale, tra i cittadini e chi ogni giorno lavora, spesso in maniera rischiosa e con sprezzo del pericolo, per la loro sicurezza e benessere. Una modalità di festeggiare il 4 Novembre che qualche anno fa ci sembrò il modo migliore per celebrare le forze armate, di pubblica sicurezza e di soccorso cui questa ricorrenza è dedicata».
Il sindaco ha ricordato come, già dal primo anno, sono stati coinvolti gli studenti delle scuole cittadine e dei comuni limitrofi per consentire loro di familiarizzare da subito con chi porta una divisa, così da introdurre i giovani nella comunità nazionale di cui faranno parte da adulti. «Farli sentire fin da bambini e ragazzi parte di quell’Italia solidale, onesta e laboriosa che deve trovare sempre più spazio, non può che aiutarli un domani a costruire una società migliore», ha chiosato il primo cittadino.
Sempre ieri mattina, il sindaco di Montesilvano, alla presenza del prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo e del questore Luigi Liguori, ha deposto una corona di fiori al monumento ai caduti di piazza Indro Montanelli. Anche in questo caso, a fare da cornice alle celebrazioni, sono stati i bambini delle scuole che hanno sventolato tante bandierine tricolori. (a.l.)