Tredici anni fa l’impresa di Federica Pellegrini

6 Agosto 2023

PESCARA. Era il 17 giugno del 2010: quel giorno, nella piscina olimpionica delle Naiadi, aperta e listata a festa, c’era anche la “Divina” del nuoto Federica Pellegrini. E in vasca, per la 47ª...

PESCARA. Era il 17 giugno del 2010: quel giorno, nella piscina olimpionica delle Naiadi, aperta e listata a festa, c’era anche la “Divina” del nuoto Federica Pellegrini. E in vasca, per la 47ª edizione del Trofeo Sette Colli, la Pellegrini andò veloce anche senza il costume che mette il turbo, regalandosi la miglior prestazione stagionale mondiale nei 400 stile libero con il tempo di 4’03’’12. Una gara da incorniciare per la campionessa che, già l’anno prima e sempre a Pescara, aveva conquistato un record del mondo tra gli applausi: 4’00’’41 ai Giochi del Mediterraneo. «Fare tre secondi in più rispetto allo scorso anno, con questi costumi, è un risultato ottimo», commentò la Pellegrini alle Naiadi, «Pescara mi regala sempre grandi prestazioni». In quel periodo, l’impianto sportivo era gestito da una società dell’imprenditore Luciano Di Renzo.
In occasione della trasferta pescarese, la nuotatrice dei record – che proprio ieri ha compiuto 35 anni in attesa del primo figlio – visitò L’Aquila, da poco ferita dal terremoto con 309 vittime: «Vedere la catastrofe dell’Aquila dal vivo ci ha lasciato un vuoto immenso ma il calore degli aquilani ha colmato quel vuoto, riempiendolo di gioia. I ragazzi dell’Aquila mi hanno accolto benissimo, anche qui in piscina a Pescara».