Tremila vaccini in 7 giorni «È l’effetto Green pass»

In aumento le somministrazioni ai lavoratori in vista dell’obbligo del 15 ottobre E oggi la Asl invia 250 lettere di sollecito al personale non ancora immunizzato
PESCARA. Effetto Green pass: in aumento le vaccinazioni dei lavoratori, del settore pubblico o privato, che in questi giorni fanno la fila al Palafiere di via Tirino, in vista del 15 ottobre.
Ieri mattina al Palafiere sono state 400 le prime dosi e 166 i richiami, in gran parte, somministrati a lavoratori e dipendenti di attività a stretto contatto con il pubblico. Ma sono in aumento anche le vaccinazioni agli stranieri, tra cui molte badanti.
Nell’ultima settimana al Palafiere sono state oltre 3mila le dosi distribuite per via dell’effetto Green pass.
Tutti vogliono essere vaccinati alla data spartiacque, metà ottobre, che obbliga (per ora fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza) il lavoratore ad avere il certificato verde. Chi non dimostra di essere vaccinato conserva il posto, ma perde lo stipendio.
E sempre nella mattinata di ieri, sono state una decina le terze dosi distribuite ai super fragili, in prevalenza dializzati autorizzati a vaccinarsi anche al centro di Fontanelle, oltre ad avere la possibilità di scegliere i dipartimenti ospedalieri per la profilassi anti Covid. Difatti, sono oltre 60 i dializzati immunizzati con la terza dose nei reparti ospedalieri dove gli stessi pazienti fanno trattamenti e terapie. E sono circa 2mila i soggetti super fragili (dializzati, pazienti con sindrome da Hiv, nella Asl di Pescara sono 350; i trapiantati e gli oncoematologici) in lista per la vaccinazione anti Covid. Il responsabile della campagna vaccinale, Rossano Di Luzio, conferma che «stanno aumentando le vaccinazioni dei lavoratori e rallentando la normale profilassi di tutte le fasce di età» con il progressivo raggiungimento della copertura, che veleggia verso l’85%, nel Pescarese.
Intanto oggi la Asl spedirà circa 250 lettere di sollecito ai 300 (nel frattempo i restanti hanno provveduto alla vaccinazione) tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale amministrativo che fino ad oggi non avevano effettuato l’immunizzazione. Gli interessati hanno cinque giorni per rispondere all’invito e documentare l’avvenuta profilassi o le ragioni per cui non è possibile. Pena la sospensione dal lavoro senza retribuzione fino a vaccinazione avvenuta. Infine, proseguono fino a giovedì 30 settembre le somministrazioni, anche senza prenotazione, al Palafiere di via Tirino. Seguiranno tre giorni di interruzione del servizio per permettere lo smantellamento della struttura e il riallestimento nell’aula magna dell’ospedale civile dove le somministrazioni riprenderanno il prossimo 4 ottobre.

