Trenta bici elettriche contro lo smog
PESCARA. Trenta biciclette elettriche saranno affidate al Comune di Pescara in via sperimentale e date in uso al personale comunale, opportunamente selezionato, per sostituire l’auto negli...
PESCARA. Trenta biciclette elettriche saranno affidate al Comune di Pescara in via sperimentale e date in uso al personale comunale, opportunamente selezionato, per sostituire l’auto negli spostamenti di servizio e casa-lavoro; e poi tre gruppi di rastrelliere per la ricarica dei mezzi, che verranno posizionate in «tre punti strategici del territorio».
Lo hanno annunciato il sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli ufficializzando l’ammissione della città di Pescara al contributo e l’avvio della sperimentazione del progetto E-Bike_0, promosso dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il ministero ha ammesso Pescara all’iniziativa, prevedendo anche l’erogazione di un contributo pari a 36mila euro per la gestione dei mezzi, un progetto che l’amministrazione comunale ha curato quale primo nucleo del bike sharing.
«Nei mesi scorsi», hanno spiegato Mascia e Fiorilli, «è stato sottoscritto un accordo programmatico tra il ministero dell’Ambiente, l’Anci, l’Associazione nazionale comuni Italiani, e la Ducati Energia Spa, per il quale lo stesso ministero ha promosso la sperimentazione presso i Comuni italiani del prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e a emissioni zero sviluppato dalla Ducati Energia, E-bike_0, finalizzata a rafforzare e integrare le azioni di mobilità sostenibile già adottate dai Comuni per ridurre l’inquinamento atmosferico e la congestione derivante dal traffico veicolare, diffondere la cultura della mobilità sostenibile e l’utilizzo dei mezzi di trasporto a impatto ambientale nullo per gli spostamenti quotidiani dei cittadini».
«Il ministero», ha detto Fiorilli, «ci ha assegnato 30 prototipi di biciclette a pedalata assistita con un contributo di 36mila euro per la copertura degli eventuali costi e interventi legati alle attività di sperimentazione e sviluppo dei servizi che utilizzeranno il prototipo. Le 30 bici, nello specifico, verranno assegnate in uso al nostro personale, che dovrà utilizzarle per coprire i propri spostamenti casa-lavoro e per i servizi con l’impegno di assicurare un’attività circolante giornaliera pari all’80 per cento dei prototipi assegnati. Le bici verranno consegnate nei prossimi giorni in maniera gratuita e sarà a costo zero anche l’acquisto delle rastrelliere speciali dedicate con i relativi allacciamenti».
«Tre i punti in cui verranno installate le rastrelliere di ricarica e sosta», ha aggiunto Fiorilli, «piazza Duca D’Aosta, dinanzi alla palazzina ex Inps, nella corte interna dotata di tettoia, per 10 bici assegnate al settore Lavori pubblici e mobilità; piazza Italia 1, Palazzo di città, nel garage comunale, per 10 bici assegnate agli altri Settori; via del Circuito, nella sede del Comando della polizia municipale, per 10 bici assegnate agli agenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

