Trenta milioni di opere in città I fondi Pnrr cambiano Pescara

Una passeggiata dal lungofiume alla diga foranea, lavori in centro, sulle riviere e alle case popolari Da oggi i progetti dell’amministrazione Masci in mostra su internet. E ora è corsa ad altri 24,3 milioni
PESCARA. Trenta milioni di opere per cambiare Pescara: una passeggiata lungo il fiume fino alla diga foranea, riqualificazione di piazza Sacro Cuore e corso Umberto, lavori sulla riviera, restauro del Mediamuseum e piazza Alessandrini, interventi alle case popolari di Zanni e Fontanelle che cadono a pezzi e impianti sportivi al risparmio energetico. Sono i cantieri del futuro. L’amministrazione Masci scommette sui fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per rinnovare la città in un pugno di anni: 20 milioni di opere sono già coperti; altri 10,5 milioni sono in arrivo con la formula di «progetti ammessi a finanziamento»; in ballo, poi, ci sono altri 24,3 milioni di lavori «in attesa di finanziamento». Nell’elenco delle 51 idee spuntano anche nuovi asili e palestre scolastiche e interventi nei teatri per oltre un milione (teatro D’Annunzio, auditorium Flaiano, auditorium Cerulli e teatro Cordova).
TUTTI I 51 PROGETTI Da oggi i progetti Pnrr sono in mostra sul sito del Comune: «Invito i cittadini», annuncia il sindaco Carlo Masci, «a consultare la sezione dedicata al Pnrr per acquisire ulteriori informazioni e togliersi anche qualche curiosità su come cambierà la nostra città». All’indirizzo www.comune.pescara.it/PNRR è disponibile una mappa interattiva con geolocalizzazione, descrizione e stato dei progetti. Il dossier di presentazione è lungo 36 pagine che si aprono così: «Pescara è una città italiana sulla costa adriatica. Con circa 120mila abitanti è nota per le spiagge e come luogo di nascita del poeta Gabriele D’Annunzio. I principali settori sono il turismo, l’industria, il commercio e la pesca». Masci prosegue: «Uno strumento che vuole rispondere alle esigenze di informazione e di trasparenza riguardanti l’attività che il Comune sta portando avanti: sono descritti tutti i progetti (per un totale di 66 milioni, di cui 30 già ricevuti) divisi per missione, gli importi degli stessi, i settori dell’ente coinvolti e tutte le relative delibere. La soluzione di profilo avanzato adottata dal Comune, già nella sua anteprima, ha ricevuto unanimi consensi non solo in ambito nazionale». Oggi alle 12 la presentazione nella sala consiliare.
CITTà NUOVA Il Pnrr è il documento che il governo italiano ha predisposto per accedere ai fondi europei NextGenerationEU. Il Comune, finora, ha presentato progetti per 66 milioni su rigenerazione urbana, scuole, sociale, sport, teatri, biciplan e beni confiscati. Il capitolo sulla rigenerazione urbana comprende i lavori che promettono di cambiare il panorama della città: l’intervento più ingente è la riqualificazione della zona fluviale da 3,8 milioni: sono previsti una «passeggiata attrezzata» lungo il fiume fino alla diga foranea, un «polo museale del mare e genti di mare», lo «spostamento» dell’asta del pesce sulla golena sud, un’area mercato ittico e prodotti ortofrutticoli al minuto. Per piazza Sacro e corso Umberto si prevede un «miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale mediante la rimodulazione del verde pubblico con ridisegno planimetrico degli spazi e con l’inserimento di arredo urbano». Saranno riqualificati 600 metri della riviera nord e altri 880 metri sul lungomare sud.
I CONTROLLORI In Comune è stato istituito un gruppo «per l’attuazione del Pnrr»: si chiama Cabina di regia Benessere Pescara, è presieduto dal sindaco ed è composto dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, dagli assessori componenti per materia, da 5 consiglieri per la maggioranza (Alessio Di Pasquale, Massimo Pastore, Massimiliano Pignoli, Zaira Zamparelli e Adamo Scurti), e tre per la minoranza (Piero Giampietro, Erika Alessandrini e Carlo Costantini), dal direttore generale Pierluigi Carugno e dal segretario generale Carla Monaco «con compiti di indirizzo, impulso e coordinamento sull’attuazione degli interventi, monitoraggio e miglioramento delle politiche pubbliche nell’ottica del benessere dei cittadini».
PIù VALORE Con gli interventi del Pnrr, l’obiettivo è migliorare la qualità della vita: la relazione del Comune dice che si punta all’«incremento del Valore pubblico» di Pescara, cioè «il miglioramento del livello di benessere economico, sociale e ambientale».

