Trenta vigili in più per l’estate: via ai controlli di strade e movida

19 Giugno 2019

Riunione in prefettura con le forze dell’ordine per stilare un nuovo piano per la stagione balneare Masci: «Dal mese di luglio arriveranno nuovi agenti per tre mesi, così la città sarà più sicura»

PESCARA. Entro il prossimo mese di luglio ci saranno trenta vigili urbani in più nelle strade di Pescara. Si tratta di agenti che verranno assunti per l’estate, quando ci sarà più movimento in città per la presenza di turisti e per gli eventi organizzati in occasione della stagione balneare. La novità è stata annunciata ieri dal neo sindaco Carlo Masci, al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è svolta in prefettura per affrontare la questione sicurezza durante il periodo estivo. «Avremo a disposizione trenta vigili in più a partire dal mese di luglio e per tutta l’estate», ha detto Masci, «è già arrivata l’autorizzazione per procedere alle assunzioni».
Il Comitato ha messo a punto un piano. Verrà rafforzata la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, mentre i trenta vigili stagionali potranno essere utilizzati non solo per controllare la viabilità, ma anche per assicurare l’ordine pubblico e il decoro della città. I nuovi agenti verranno schierati anche per il controllo delle zone della movida, come è stato già sperimentato lo scorso anno. Anche nel 2018, l’amministrazione comunale aveva assunto trenta vigili per un periodo di quattro mesi. Il rinforzo della polizia municipale era servito per effettuare maggiori controlli nella città. In particolare, agli agenti stagionali erano stati affidati diversi compiti, tra cui la vigilanza nelle zone della movida, gli interventi contro la sosta selvaggia e i parcheggiatori abusivi, nonché i controlli sulla mobilità per garantire la sicurezza nelle strade.
Per le assunzioni dovrebbe essere utilizzata la stessa graduatoria dell’anno scorso. I nuovi agenti, prima di prendere servizio, si dovranno però sottoporre obbligatoriamente ai test psicoattitudinali e alle visite mediche.
Ma l’obiettivo di Masci è quello di procedere ad un rinforzo permanente della polizia municipale con assunzioni a tempo indeterminato. Del resto, la questione sicurezza è ai primi posti del suo programma. Nel documento si parla dell’istituzione dei vigili di prossimità per una maggiore presenza degli agenti nei quartieri. Si parla, inoltre, di ripristinare i presidi di vigilanza nelle zone centrali e nelle periferie con il potenziamento delle telecamere. I vigili avranno il compito di cooperare con le forze dell’ordine per combattere i fenomeni dell’accattonaggio e della prostituzione. Per finire, l’idea è quella di ripristinare il servizio di 24 ore degli agenti. «La sicurezza ha un costo economico», si legge nel programma, «ma l’insicurezza ha un costo sociale molto più elevato. Una città insicura, dove vengono tollerate le inciviltà e il degrado sociale, dove si preferisce non denunciare i reati, danneggia l’economia, riduce l’occupazione, incide sui servizi e tutto ciò si ripercuote sulla serenità, sulla vita quotidiana dei cittadini e sul ruolo delle istituzioni. Quindi, sulla vivibilità della città».
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