Tribunale sempre più blindato: accessi limitati anche ai processi

10 Novembre 2020

Consentito l’ingresso a chi deve svolgere attività urgenti e indifferibili: in aula potranno entrare solo  le parti chiamate dal giudice per la singola causa. L’invito all’utenza è di presentare le richieste on line 

PESCARA. Arriva un giro di vite da parte dei vertici di Palazzo di giustizia sugli ingressi in tribunale dopo l'impennata di contagi da Covid-19 nella nostra regione come dimostra il passaggio dell'Abruzzo da zona gialla ad arancione.
Nell'ultima riunione dei rappresentanti della Conferenza permanente, che si è tenuta il 4 novembre scorso, sono state adottate delle misure più restrittive per disciplinare gli accessi ed evitare, per quanto possibile, di incrementare il numero dei contagi: misure che sono entrate in vigore da ieri mattina.
CONFERENZA PERMANENTE Alla Conferenza, oltre al presidente del tribunale, Angelo Mariano Bozza, partecipano il procuratore della Repubblica, Annarita Mantini, il presidente dell'Ordine degli avvocati, Giovanni Di Bartolomeo, il magistrato di sorveglianza, Francesca Del Villano, e le due dirigenti amministrative di tribunale e procura.
«Sono provvedimenti», afferma il presidente Bozza, «necessari per contrastare l'attuale emergenza epidemiologica e contenere gli effetti della diffusione del virus sullo svolgimento dell'attività giudiziaria». Non si poteva fare diversamente anche perché, nonostante l'impegno profuso fino ad ora e le misure adottate per ridurre al minimo le possibilità di contagio, comunque la presenza nei corridoi del tribunale di tante persone, finiva per creare degli assembramenti. E così la Conferenza ha disposto di limitare l'accesso a chi deve svolgere attività urgenti e indifferibili e questo riguarda chi debba partecipare alle udienze fissate per il giorno stesso; chi abbia ricevuto comunicazioni di presentarsi per qualsia altra ragione; chi debba presentare atti o istanze per ottenere certificati o provvedimenti urgenti e indifferibili e non sia possibile fare richiesta in via telematica; chi abbia altre valide ragioni che richiedano provvedimenti immediati.
DOMANDE ON LINE L'invito per tutti gli utenti è comunque quello di avvalersi delle comunicazioni elettroniche per presentare le richieste on-line, secondo le modalità specificate nei siti web dei singoli uffici giudiziari. Resta ferrea la disposizione già in atto dal luglio scorso, della misurazione della temperatura con termoscanner all'ingresso e il divieto di accesso per chi supera la temperatura dei 37 gradi e mezzo. Vengono poi ribadite le norme di sicurezza già note che riguardano l'obbligo della mascherina, l'uso dei liquidi igienizzanti (dislocati in diversi punti del tribunale), l'uso degli ascensori limitato a due persone per volta e, naturalmente, il rispetto del distanziamento sociale sia dentro sia fuori delle aule di udienza. In aula, inoltre, potranno accedere soltanto le parti, quanto più ridotte di numero, chiamate dal giudice per quella singola causa.
La Conferenza ha poi dato la possibilità ai capi di ogni singolo ufficio giudiziario di adottare misure ancora più restrittive per limitare l'accesso del pubblico nei propri uffici: utenza che comunque dovrà sempre prenotare on line eventuali accessi.
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