Trifuoggi: denunciare i bulli senza sentirsi spie è un dovere

PESCARA. «L’unica vera arma per contrastare bullismo e cyber-bullismo è la prevenzione in famiglia e a scuola»: lo ha detto l’ex procuratore capo di Pescara Nicola Trifuoggi all’incontro promosso dal...
PESCARA. «L’unica vera arma per contrastare bullismo e cyber-bullismo è la prevenzione in famiglia e a scuola»: lo ha detto l’ex procuratore capo di Pescara Nicola Trifuoggi all’incontro promosso dal Kiwanis club all’Istituto comprensivo 4 di via Milano, con gli studenti delle medie Pascoli e Michetti, alla presenza della dirigente Daniela Morgione, della docente Assunta Cantoli coordinatrice del progetto, del presidente del Kiwanis Margherita Trua e della vicepresidente Vincenzo La Frazia, e dello psicologo-psicoterapeuta Fabio Gardelli. «Si deve parlare e denunciare», ha spiegato Trifuoggi, «senza sentirci spie: abbiamo il dovere di raccontare a chi ha il potere di intervenire per salvare un coetaneo da danni peggiori».

