Trionfo dei judoka francavillesi

Campionato atleti diversamente abili, vince la squadra dell’azzurra Meucci
FRANCAVILLA. I judoka francavillesi trionfano al campionato italiano per atleti diversamente abili Fisdir e la squadra allenata dall’azzurra Chiara Meucci conquista il primo posto su 30 società partecipanti.
Sono nove gli atleti (fra i 17 e i 40 anni) che hanno fatto onore ai colori di Francavilla nella competizione nazionale di Roma, portando a casa un ricco bottino di ben sei medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo. Ciascuno per la propria categoria, hanno conquistato il gradino più alto del podio e l’oro: Elisa Viva, Jennifer Battaglia, Veronica Crocetti, Riccardo Solimes, Amedeo Meucci, Marilena Cianci.
Secondo posto e medaglia d’argento per Lucio Ciufici e Roberto Rullo; bronzo e terzo posto per Guerino De Luca.
«L’emozione di questa gara è stata fortissima e i ragazzi non riescono ancora a crederci. Il risultato ottenuto è motivo di grande orgoglio per me che sono la loro insegnante», commenta Chiara. «Mi hanno fatto salire sul gradino più alto, portando onore e punteggi per la mia società, la CM Figth Academy che opera in collaborazione con ASD Alcyone. Come atleta della nazionale ho vissuto e vivo tante emozioni, ma i miei ragazzi me ne hanno regalato una veramente grande, e li ringrazio. Ora ci impegneremo ancora di più, in previsione delle prossime gare a Torino a fine aprile, e a Ravenna il 10 maggio».
Chiara Meucci, 21 anni, studentessa di scienze motorie, ha alle spalle una carriera agonistica di tutto rispetto. È salita per la prima volta sul tatami quando aveva 4 anni e da allora ha continuato a praticare il judo, conseguendo una vittoria dopo l’altra. Da cinque anni fa parte della nazionale italiana. Nel 2009 ha cominciato ad allenare i ragazzi diversamente abili dell’associazione di volontariato Orizzonte ed ha costituito la CM Fight Academy. Fra una gara e l’altra, Chiara divide abitualmente il suo tempo tra Bologna, dove vive dal martedì al venerdì per allenarsi con la società Dojo Equipe, e Francavilla, dove al venerdì sera e al lunedì è impegnata ad allenare i ragazzi della CM Academy. «Qualcuno mi ha criticato per questo, perché ritiene che se si pratica agonismo ad alti livelli non si possa avere tempo per altro. Io credo, invece, che ognuno possa trovare del tempo da dedicare agli altri. Fare solidarietà non fa male».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

