Tronchi e rifiuti invadono la spiaggia Sos alla Regione

16 Maggio 2019

Balneatori disperati per i detriti che coprono la battigia Appello al presidente Marsilio: «Un contributo per le spese»

MONTESILVANO. Tronchi, rifiuti e detriti di vario genere hanno nuovamente coperto la spiaggia di Montesilvano. Come accade ciclicamente dopo ogni mareggiata, infatti, il litorale adriatico appare come un campo di battaglia che costringe il Comune e i balneatori a correre ai ripari.
I disagi maggiori, anche in questo caso, si registrano nella zona che dalla foce del Saline va verso sud, dove la furia del fiume in piena trascina con sé rami e rifiuti che prima finiscono in mare e poi vengono depositati dalle onde sul litorale. A pagare lo scotto più alto sono anche i balneatori della zona di Villa Verrocchio dove è più sentito il problema dell’erosione e dove, in caso di mareggiate, l’acqua travolge anche alcune file di ombrelloni. «Ho già fatto inviare una lettera alla Regione per lanciare un nuovo grido d’aiuto», evidenzia l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi. «Il problema, infatti, non è solo quello dell’erosione, ma anche che tutti i detriti che arrivano anche dai Comuni limitrofi si riversano sulle nostre spiagge. E’ necessario, quindi, predisporre degli interventi seri affinché il fiume venga pulito e manutenuto. Una simile circostanza, infatti, alla vigilia della stagione estiva, crea dei fortissimi disagi agli operatori del settore balneare».
A dare man forte alla richiesta dell’assessore, nella giornata odierna, sarà anche un altro componente della giunta Maragno. «Domani sera (oggi, ndc), in occasione della presentazione della lista di Fratelli d’Italia», anticipa il vicesindaco e candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Ottavio De Martinis, «avrò l’occasione di incontrare il presidente della Regione Marco Marsilio e di parlare con lui dei problemi legati alla nostra costa. Abbiamo l’esigenza di avere un contributo da parte della Regione per risolvere, o quanto meno limitare, i danni che affliggono la nostra spiaggia in caso di mareggiate. L’erosione, infatti, è un tema che il Comune, con le proprie forze e con le proprie competenze, non può risolvere da solo. Purtroppo però i disagi ricadono sul nostro territorio, sui nostri balneatori e, più in generale, sull’economia della nostra città». (a.l.)