«Troppa fatica sui ring Non è roba per ragazze»

PESCARA. «Mia moglie Valentina è una tosta, fa la boxe thailandese e picchia duro. Ma io rimango contrario. Per me le donne non dovrebbero mai salire sul ring, di nessuna disciplina». Quello di Nino...
PESCARA. «Mia moglie Valentina è una tosta, fa la boxe thailandese e picchia duro. Ma io rimango contrario. Per me le donne non dovrebbero mai salire sul ring, di nessuna disciplina». Quello di Nino La Rocca, che negli anni ’80 fece parlare molto di sé e aveva come tifoso eccellente il presidente della Repubblica Sandro Pertini, è un caso curioso: ora il pugilato lo insegna nelle vicinanze di Roma vorrebbe che le donne restassero lontano dai ring. Però La Rocca, 56 anni, ormai abruzzese di adozione visto che ama passare le vacanze a Pineto, deve combattere ogni giorno per portare avanti la sua convinzione e deve farlo anche in casa: sua moglie, Valentina Zincani, è stata una campionessa di boxe thailandese e si definisce «molto agguerrita» e ovviamente non condivide l’opinione del marito. Dice la Zincani: «Il pugilato in Italia lo abbiamo salvato noi donne», afferma, «i match degli uomini sono diventati noiosi, noi invece ce le diamo di santa ragione. Non c’è alcuna ragione per impedirci di fare il pugilato». Parità a tutti i livelli, anche sul ring.
Ai colpi dialettici della “rivale”, replica il marito ex sfidante per il titolo mondiale dei welter: «Può darsi che io sia all'antica», dice La Rocca interrompendo la sua quotidiana lettura del Corano, «ma per me le donne non dovrebbero fare il pugilato». Meglio le donne casalinghe che le pugilesse,osserva La Rocca.
Dopo l’incidente di Francesca Moro, finita in coma al termine di un incontro a Chieti, La Rocca dice in generale: «La boxe è uno sport duro e i tre minuti di ogni round sono un’eternità. È faticoso per noi, figurarsi per loro che sono fragili. Per me la donna è un fiore delicato, e non dovrebbe praticare certe attività sportive. Mia moglie è tosta», ammette, «e anche adesso mi sta dicendo di non esprimere certe opinioni. Ma rimango delle mie idee: la donna è bella, e non deve salire sul ring a prendere botte e farsi spaccare il viso. Parlando di boxe in generale, dico che troppa gente viene fatta combattere senza essere preparata a dovere. C’è gente che insegna pugilato ma non hai mai tirato un colpo».

