Troppe buche, chiude un tratto di via Prati

18 Marzo 2015

Il Comune di Spoltore annuncia un piano di manutenzioni da 700 mila euro: interventi su 23 strade

SPOLTORE. Sono 23 le strade di Spoltore inserite nel progetto del primo lotto del programma di sistemazione della viabilità cittadina più disastrata. Per i lavori, il Comune spenderà 700 mila euro, stanziati nel bilancio 2014. Il piano si chiama #stradesicure ed è stato incrementato quest’anno per realizzare interventi su altre arterie, finanziati con ulteriori 550 mila euro nel budget 2015, altrettanti nel 2016. Diffuso ieri l’elenco delle strade, di Spoltore e delle frazioni, che rientrano nella prima parte, in corso di progettazione: via Aterno, via Castellana, via Catania, via del Cimitero, via Dietro Le Mura, via del Convento, via della Madonnina, via della Repubblica, via Di Marzio, via Fonte Grande, via Massera, via Marche, via Nuoro, via Prati, via Pescara, via Pescarina, via Rinascimento, via Risorgimento, via Sangro, via Torino, piazza Di Marzio, via Garibaldi, via Indipendenza (tratto comunale) per ex Onpi.

Tra le strade che saranno riparate c’è anche via Prati, piccola, decentrata, ma importante scorciatoia per Pescara, che da via Massera conduce alla provinciale per la circonvallazione (uscita Pescara Colli) e alla via Prati pescarese. La bretella, che consente di raggiungere Pescara in pochi minuti bypassando zone urbane e statale 16 bis, è stata chiusa dopo le piogge del 5 e 6 marzo, per la carreggiata ormai troppo danneggiata, impossibile da sistemare rattoppando le buche. Transito vietato dal ponticello su Fosso Grande alla via Massera, eccetto residenti, che però possono imboccare via Prati solo da via Massera, non più provenendo da Pescara.

«Le strade di questo primo progetto», afferma il sindaco Luciano Di Lorito, «rappresentano il punto di partenza di un programma più ampio che si estenderà ad altre strade dissestate, tant’è che nel biennio 2015-2016 abbiamo aggiunto più di un milione di euro. La manutenzione stradale è una priorità». «I lavori», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Mancini, «consistono nel rifacimento dello stato di usura e delle opere connesse. Verranno inoltre realizzati interventi di rialzamento pozzetti e caditoie, rifacimento cordoli e marciapiedi, segnaletica. Questo primo elenco è stato stilato in base a una scala di priorità basata sul degrado del manto stradale e portata dei flussi di traffico».