Troppi assenti: è polemica per l’assemblea di condominio

1 Giugno 2021

MONTESILVANO. L’assemblea di condominio del palazzo di via Leopardi potrebbe essere oggetto di un’impugnativa di annullamento. A renderlo noto è l’avvocato Roberto Rinaldi, legale di alcuni condomini,...

MONTESILVANO. L’assemblea di condominio del palazzo di via Leopardi potrebbe essere oggetto di un’impugnativa di annullamento.
A renderlo noto è l’avvocato Roberto Rinaldi, legale di alcuni condomini, evidenziando come l’assenza di alcuni dei 250 proprietari è in parte dovuta al «mancato rispetto dei termini di convocazione dell’assemblea», dal momento che le raccomandate da parte dell’amministratore, Cellini GSA srl di cui Giuseppe Cellini è legale rappresentante, sarebbero giunte a ridosso della data fissata, creando disagi per l’organizzazione degli spostamenti. Il legale chiarisce anche come, nel corso dell’assemblea, non ci sia stato l’intervento dell’ingegnere Antonello Salvatori e ciò sarebbe stato motivo di delusione tra i presenti, dal momento che è proprio su tale relazione che si fonda l’ordinanza di sgombero. Inoltre, in merito al comitato di professionisti di cui l’amministratore ha scelto di avvalersi come supporto tecnico, l’avvocato chiarisce che «non è intervenuta mai alcuna approvazione al riguardo dell’assemblea, né preventiva, né successiva, né tantomeno posta all’ordine del giorno del 29 maggio, con la conseguenza che incarichi vari e/o “affiancamenti” di professionisti conferiti da ormai più di un anno costituiscono frutto di iniziative del tutto personali di Cellini e/o della società amministratrice, giammai autorizzate».
Come dichiarato da Cellini, il comitato sarà costituito, oltre che da ingegneri, anche da due avvocati: Mirco D’Alicandro, legale dell'amministratore, e Giuseppe Failla, legale del condominio Riviera 1, e non da Eugenio Galluppi. Quest’ultimo, infatti, non fa parte del comitato, ma rappresenta alcuni condomini promotori di un ricorso al Tar contro l’ultima ordinanza del sindaco.(a.l.)