Troppi bidoni in strada, proteste a viale Regina Elena

21 Luglio 2015

PESCARA. Le nuove regole per potenziare la raccolta differenziata sono entrate in vigore dal primo giugno con il porta a porta sulla riviera e negli stabilimenti e una raccolta stradale e di...

PESCARA. Le nuove regole per potenziare la raccolta differenziata sono entrate in vigore dal primo giugno con il porta a porta sulla riviera e negli stabilimenti e una raccolta stradale e di prossimità nelle strade intorno al lungomare. Ma le discussioni non finiscono.

Succede così che nel quadrilatero centrale di Pescara al posto dei grandi cassonetti lungo la strada sono cominciati a spuntare sui marciapiedi dei contenitori di media grandezza utilizzati dai cittadini per separare la spazzatura ed evitare di mantenerla in casa.

La trovata dell’amministrazione comunale ha fatto però storcere il naso ad alcuni residenti che si sono lamentati perché, secondo loro, i bidoncini a distanza ravvicinata risultano «indecorosi per il prestigio di una zona centralissima della città» e non costituiscono il miglior biglietto da visita per chi arriva.

Solo in viale Regina Elena e via De Amicis sono stati contati 16 contenitori sui marciapiedi, utilizzati per dividere l’organico dal secco.

Un numero troppo alto secondo qualcuno, che chiede al Comune di adeguare il quadrilatero del centro alle altre zone della città dove è attivo il porta a porta. Ma il regolamento varato dall’amministrazione comunale in collaborazione con i vertici della municipalizzata Attiva prevede una suddivisione a zone di Pescara con una serie di sistemi di raccolta che spaziano dal porta a porta spinto alla raccolta di prossimità fino alla differenziata stradale con piccoli cassonetti dotati di chiave o con i bidoni classici senza chiave.

In particolare, è stata prevista la consegna a casa del kit domestico per l’organico (cestino forato celeste foderato con i sacchetti biodegradabili) con l’obbligo per i residenti di buttare la spazzatura nei bidoni in prossimità delle abitazioni con o senza chiave.

La carta e cartone, il multimateriale e il secco residuo andranno conferiti rispettivamente nei contenitori bianchi, blu o verdi collocati sempre in prossimità delle case.

L’orario per conferire i rifiuti è dopo le 19 in estate e dopo le 17 in inverno poiché gli addetti alla raccolta sono chiamati a svuotare i cassonetti durante la notte.

Ylenia Gifuni

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