Troppi incroci pericolosi in città Interviene il Comune: ecco dove

A rischio soprattutto le strade tra via Tiburtina e via Salara e tra viale Marconi e via Conte di Ruvo Nell’elenco c’è anche piazza Primo maggio. L’assessore Albore Mascia: «Troveremo presto i soldi»
PESCARA. Sono 13 gli incroci più pericolosi della città. Lo dice uno studio redatto dagli esperti consegnato qualche mese fa al Comune. Ma ora quel documento non resterà lettera morta. Ieri l’assessore al traffico Luigi Albore Mascia ha detto che l’amministrazione è intenzionata a reperire i fondi necessari per mettere in sicurezza tutte le zone più a rischio.
lo studio Il documento presentato dagli esperti è in realtà un adeguamento al Piano per la sicurezza stradale che risponde all’esigenza di dotare la città di un aggiornato strumento di indirizzo e programmazione per il miglioramento della sicurezza stradale sull’intera rete comunale. Lo studio è stato redatto dagli architetti Roberto Chimisso e Fabrizio Fragasso ed è composto da tre volumi, rispettivamente, di 80, 99 e 61 pagine.
gli incroci a rischio Gli esperti hanno individuato 13 punti critici che, per elevato rischio, sono stati presi come zone di maggiore interesse per la soluzione di problemi strutturali. Il primo incrocio considerato pericoloso è quello tra viale Muzii e viale Regina Elena. «Il trend di incidentalità degli ultimi 5 anni», si legge, «fa emergere come sia quasi costante il verificarsi di incidenti mediamente 5 all’anno». Altre intersezioni a rischio sono quelle tra via Monti di Campli e via Fonte Romana e tra via Fonte Romana e via Pian delle Mele, a causa dell’aumento del traffico soprattutto nelle ore di punta.
Nell’elenco figura anche piazza Primo maggio, a causa «dell’aiuola che invade la corsia sud costituendo una situazione di pericolo». Altro incrocio da mettere in sicurezza è quello tra piazza della Marina, via Di Vestea e via Don Brandano, perché non si percepisce il segnale di stop. Rischio alto anche per le intersezioni tra via Tiburtina e via Salara Vecchia; tra lungomare Papa Giovanni XXIII e lungomare Colombo e tra strada Colle di Mezzo e strada Pandolfi. Pericolosi sono anche gli incroci tra strada delle Fornaci e via dell’Emigrante; tra via Da Vinci e via Raffaello; tra via del Santuario e via Valle di rose; tra via Salara vecchia e strada comunale Piana. Infine, gli esperti hanno messo nella lista l’incrocio tra viale Marconi e via Conte di Ruvo, più volte segnalato come pericoloso anche da residenti, commercianti e persino dall’Aci di Pescara. «Sembrerebbe evidente», è scritto, «che lo spartitraffico su viale Marconi prima del semaforo sia fonte di ingorghi e rallentamenti in quanto non lascia spazio per chi deve svoltare in via Conte di Ruvo».
i lavori L’assessore al traffico è intenzionato a prendere in considerazione questo piano per garantire maggiore sicurezza alla circolazione stradale. «Inseriremo nel prossimo bilancio e nel Piano delle opere pubbliche», ha assicurato Albore Mascia, «i soldi necessari per fare gli interventi di messa in sicurezza tenendo conto delle indicazioni suggerite dagli esperti».

