Troppi piccioni, arrivano i falchi

1 Agosto 2024

Spoltore. Ci sono 381 esemplari per chilometro quadrato: il piano del Comune

SPOLTORE. È partito nei giorni scorsi il primo intervento di contrasto ai piccioni con i falchi, nel centro storico e in altre zone di Spoltore. La densità attuale in città è di 381 piccioni per chilometro quadrato, l'obiettivo è far scendere questo dato a 50.
«La programmazione», spiega il sindaco Chiara Trulli, «sarà settimanale. L’intervento avrà carattere sistematico, prima di tutto nel centro storico ma anche in altre zone della città: il fenomeno va contrastato nella sua interezza. Il "piano quinquennale di controllo del colombo o piccione di città" è stato redatto dal biologo Fabio De Marinis, responsabile anche del monitoraggio che ha censito quasi tremila piccioni sul territorio comunale. L'attività prevista, secondo gli indirizzi dell'amministrazione comunale, è pensata per dare «il minor disturbo possibile alla fauna selvatica non bersaglio» e «ad evitare agli animali qualsiasi forma di crudeltà». Non andranno inoltre «sottoposti ad azioni che provochino dolore o stress non necessari». Il sindaco ha ringraziato attraverso i social De Marinis e il falconiere Angelo, oltre all'assessore all'igiene urbana Stefano Burrani e ai tecnici dell’amministrazione comunale.
Gli obiettivi da raggiungere sono tutelare igiene e decoro urbano, evitare i rischi sanitari connessi, tutelare il patrimonio storico artistico dalle deiezioni acide dei piccioni, nonché dal trasporto di materiali vari per la nidificazione. La principale preoccupazione è comunque di natura sanitaria.