Trova le ladre dentro casa e le fa scappare

Via Chieti. Furto sventato dal proprietario: «Me le sono ritrovate in corridoio e ho iniziato a strillare»
PESCARA. Si è trovato le ladre dentro casa senza neppure accorgersene. Ha cominciato ad urlare e le ha messe in fuga, sventando il furto. Poi, guardando le immagini delle telecamere del palazzo, si è accorto che l’ingresso e la fuga delle due sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza. Per cui quelle registrazioni potrebbero essere utili alla polizia per identificare la coppia, costretta ad abbandonare il bottino durante la fuga.
Quando le due si intrufolano in un appartamento di via Chieti probabilmente non sanno che in casa c’è qualcuno. Forse suonano, ma il rumore della lavatrice non consente ai proprietari di sentire il citofono. Passando per il corridoio, la vittima, che è in casa con i genitori, si accorge che dietro alla porta a vetri (chiusa) che si trova proprio per il corridoio ci sono due persone. Lì per lì pensa a dei parenti poi, in un secondo, apre la porta e vede le due sconosciute. Evidentemente sono entrate con una tessera di plastica, usata per aprire la porta d’ingresso, non avendo le chiavi.
«Ho cominciato a strillare», racconta la vittima, «e le due sono fuggite immediatamente. Hanno raggiunto le scale e le hanno percorse rapidamente. Io le ho rincorse, nonostante fossi in pantaloncini e ciabatte. Una è caduta, si è rialzata subito e ha proseguito. Non volevo che sparissero, anzi volevo avvisare subito la polizia ma ero uscito velocemente, senza cellulare. Ho chiesto aiuto ai pedoni, ho chiesto di chiamare la polizia e un uomo, che conoscevo di vista, mi ha prestato il suo cellulare per contattare la questura».
A quel punto è lui ad avvisare la polizia che arriva rapidamente, ma le due si sono già allontanate. Nella fuga hanno abbandonato il portafogli rubato all’ingresso dell’appartamento, lanciandolo sul pianerottolo. (f.bu.)

