«Trovare risorse per il rilancio del turismo»

L'AQUILA. Misure specifiche e straordinarie per il settore turistico e ricettivo per i danni causati dall'emergenza Coronavirus. Il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, ha...
L'AQUILA. Misure specifiche e straordinarie per il settore turistico e ricettivo per i danni causati dall'emergenza Coronavirus. Il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, ha recepito le proposte formalizzate martedì dalla Commissione turismo che si è riunita a Roma. A comunicarlo è l'assessore regionale al turismo, Mauro Febbo: «Ora ci attendiamo che il Governo le faccia proprie; sono una risposta vera e concreta all'emergenza economica conseguente al coronavirus», afferma Febbo, «insieme agli altri assessori regionali, nella Conferenza Stato regioni a cui hanno preso parte anche i rappresentanti di Confturismo, Asssoturismo e Federturismo, abbiamo sollecitato l'attivazione immediata di provvedimenti mirati».
Il pacchetto di proposte prevede l’estensione della cassa integrazione in deroga per tutte quelle aziende del settore turismo alle quali non si applicano gli ammortizzatori sociali esistenti, il prolungamento della disoccupazione per i lavoratori stagionali del comparto turistico non riassunti, l'estensione a tutto il territorio nazionale delle misure fiscali e tributarie, il differimento, almeno fino al 30 settembre, dei termini di pagamento dei contributi previdenziali e delle imposte, con rateizzazione di almeno sei mesi, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui bancari, l'accesso facilitato al Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e l'utilizzo dei fondi e delle risorse comunitarie per immettere liquidità nel settore turistico».
È stata, inoltre, sottolineata «la necessità di individuare congrue e ulteriori risorse, in conto capitale, per un programma di investimenti e ristrutturazione che possa servire da rilancio del settore oltre a un piano di intervento straordinario di promozione».
Monica Pelliccione

