Trovata pistola in un cespuglio

31 Luglio 2015

Fontanella: l’arma calibro 22, senza impronte, ha la matricola cancellata

PESCARA. Una pistola semiautomatica calibro 22 con il caricatore inserito e due colpi. È il ritrovamento effettuato due sere fa dai carabinieri a Fontanelle, non distante dalla chiesa di San Pietro Martire. Immediati i primi accertamenti sull’arma, prima dell’invio al Ris di Roma, dove saranno eseguiti esami più accurati.

La pistola, stando a quanto emerso subito dopo l’individuazione in un cespuglio, era nascosta in un sacchetto e aveva la matricola cancellata il che vuol dire che non è possibile risalire al proprietario. Era in perfetto stato di conservazione e senza alcuna impronta, come se fosse stata perfettamente ripulita prima di essere nascosta a poca distanza da un bidone per i rifiuti. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, agli ordini del capitano Claudio Scarponi, stanno cercando di capire chi ha messo lì quella calibro 22 e perché sia stato scelto proprio quel posto, non distante dalle abitazioni di Fontanelle, quindi in un luogo a rischio, dove la pistola poteva essere facilmente scovata e consegnata alle forze dell’ordine. Per sapere se l’arma ha sparato in passato, qui in zona o altrove, e se è stata rubata a qualcuno, saranno effettuate delle prove specifiche. Nell’ambito delle indagini sugli ultimi fatti di sangue avvenuti in città si punta a capire se sia stata utilizzata questa calibro 22 per la gambizzazione di Massimo Rendine, avvenuta a novembre in via Lago di Capestrano. Questo tipo di arma, infatti, sarebbe compatibile con quella usata per esplodere i due colpi. (f.bu.)

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