Trovati i ladri che rubano polli e attrezzi

Galline, conigli, trapani e tagliaerba: la refurtiva recuperata dai carabinieri e riconsegnata ai residenti di Piane-Vallone
FRANCAVILLA. Galline, polli, conigli e poi attrezzi agricoli, decespugliatori, motoseghe, tagliaerba e strumenti da lavoro come trapani e cavi elettrici. È questo il bottino recuperato dai carabinieri di Francavilla in un’abitazione di contrada Piane, dove i militari dell'Arma hanno sorpreso due uomini di origine romena, incensurati, in possesso del materiale risultato sottratto ai danni di tante persone che abitano nelle vicinanze. Così è stata messa la parola fine a quello che per mesi ha rappresentato il terrore di contadini e residenti delle contrade francavillesi, vittime di ripetuti furti che nell'ultimo periodo avevano dato vita alla formazione del comitato Piane-Vallone. Un nome che nasce proprio dalle contrade interessate dalla razzìa, utile a perlustrare le zone interessate e scongiurare il peggio.
In base a quanto ricostruito, da circa un anno le persone che vivono in quei posti, tra cui anche contrada Setteventi, avevano iniziato a lamentare i furti di animali e di strumenti da lavoro.
A sparire non erano solo i capi di pollame, ma anche attrezzi di valore più o meno importante, come tagliaerba, motoseghe elettriche o altri strumenti utilizzati per lo svolgimento delle attività agricole.
Le indagini dei carabinieri della locale stazione sono partite proprio da alcune denunce presentate dai residenti che, stanchi di quanto stava accadendo, hanno voluto rivolgersi all'autorità di pubblica sicurezza. In questo modo gli uomini in divisa hanno avviato l’attività investigativa, che nella mattinata di giovedì ha portato al blitz nell'abitazione dei due romeni, dove sono stati rinvenuti centinaia di pezzi risultati rubati, per un valore di diverse decine di migliaia di euro. Anche per questo, non appena si è sparsa la voce del ritrovamento, sono state tante le persone che si sono recate sul posto per cercare di rientrare in possesso dei propri beni.
Solo nel pomeriggio dell’altroieri sono stati restituite decine di strumenti da lavoro, ma da quello che si apprende ce ne sono ancora diverse altre che attendono di essere recuperate dai legittimi proprietari. Per questo motivo, chi ritiene di essere stato vittima di un furto può recarsi alla stazione dei carabinieri per vedere se tra gli oggetti sequestrati c’è anche il proprio.
Con tale attività i militari dell’Arma sono riusciti a dare una risposta concreta alle tante persone che negli ultimi mesi erano rimaste vittime delle scorribande notturne dei due romeni, adesso denunciati per furto e ricettazione, reati di cui dovranno rispondere davanti all'attività giudiziaria.
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