Trovati in casa 45 chili di droga: perde il reddito di cittadinanza

18 Gennaio 2022

Scovato il deposito di un insospettabile 57enne di Montesilvano che vive con l’aiuto di Stato: arrestato Con la sostanza sarebbero stati prodotti oltre 135mila spinelli, per un valore di mezzo milione di euro

MONTESILVANO. Percepiva il reddito di cittadinanza ma nascondeva in casa 45 chilogrammi di marijuana che, immessa sul mercato, gli avrebbe fruttato almeno mezzo milione di euro. È la scoperta delle Fiamme gialle del comando provinciale di Pescara che, nell’ambito dell’operazione “Drug Market”, nel fine settimana hanno arrestato un montesilvanese di 57 anni con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. Dopo un’articolata attività investigativa partita dall’osservazione della coppia e dei movimenti sospetti di materiale contenuto in buste enormi, la Finanza ha scovato 45 chili di marijuana in un’abitazione di via Bradano, dove il montesilvanese vive con la moglie di 42 anni. Con l’intervento dei baschi verdi e dei cani antidroga è emerso un vero e proprio deposito, in una zona della città tutt’altro che a rischio, composto da numerosi borsoni, sparpagliati in vari punti della casa. Lo stupefacente sequestrato, pronto per essere smistato sulla piazza locale attraverso gli spacciatori, avrebbe consentito di realizzare oltre 135.000 spinelli, fruttando almeno 500mila euro.
L’uomo, di fatto disoccupato e volto nuovo per le forze dell’ordine (così come la moglie), è stato denunciato alla Procura, che ha disposto per lui gli arresti domiciliari, convalidando le perquisizioni e il sequestro. Per il 57enne, ritenuto un insospettabile, è scattata la revoca del reddito di cittadinanza, che percepiva indebitamente. Intanto proseguono le indagini della Guardia di finanza per ricostruire e smantellare l’intera filiera illegale della droga. «L’operazione», commenta il colonnello Antonio Caputo, comandante provinciale della Finanza, «è il risultato dell’efficacia del controllo economico del territorio che viene assicurato dalle pattuglie su strada e del dispositivo permanente approntato per la lotta al traffico e allo spaccio di stupefacenti, sui quali la Guardia di finanza non spegne mai i riflettori. La vigilanza è altissima, a tutela della sicurezza dei cittadini e della salute dei nostri figli», prosegue.
A rivolgere un plauso agli uomini delle Fiamme gialle per l’operazione è stato il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo. «Complimenti vivissimi al colonnello Caputo e alla Guardia di finanza», dichiara. «L’operazione è una conferma dell’efficacia del controllo del territorio e della professionalità delle forze di polizia in questa provincia a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini». Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere montesilvanese con delega alla sicurezza, Marco Forconi. «Cinquecentomila volte grazie alla Guardia di finanza, uno per ogni euro che avrebbe fruttato l'ingente quantitativo di droga sequestrata sul mercato», commenta. «Un arresto che accende i riflettori pure sui percettori di reddito di cittadinanza, non di rado attori di piccola e grande criminalità».