Trovato morto a 46 anni in un garage

30 Agosto 2020

Tragedia a Cappelle sul Tavo, il corpo di Mirco Caprarese è stato scoperto nella notte. L’ipotesi: un’overdose di cocaina

CAPPELLE SUL TAVO. Il corpo era in garage, ormai senza vita. Non c'è stato niente da fare per Mirco Caprarese, trovato morto nella notte tra venerdì e sabato a Cappelle sul Tavo. L'allarme è partito nel cuore della notte, verso le 2,40, quando sono stati informati il 118, per chiedere aiuto e sollecitare i soccorsi, e i carabinieri della compagnia di Pescara. Ma l'arrivo dell'ambulanza e quindi del personale sanitario in via Pignatara, dove è accaduta la tragedia, non è servito, purtroppo, a salvare il 46enne. Il suo cuore si era già fermato per sempre. Gli accertamenti per scoprire le cause della morte e risalire agli ultimi minuti di vita di Caprarese sono cominciati subito, da parte dei militari del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Pescara.
E il sopralluogo eseguito negli spazi dove si è mosso Caprarese prima della morte ha permesso di scoprire dei granuli di polvere bianca, che potrebbe essere cocaina, e una banconota arrotolata che ha fatto pensare immediatamente a quelle utilizzate comunemente per assumere stupefacenti. L'attività di indagine è ancora in corso ma la prima ipotesi formulata dai carabinieri, coordinati da Giovanni Rolando, è che il decesso sia riconducibile a una overdose, verosimilmente per consumo di cocaina. Nel garage è arrivato anche il medico legale, per una prima ispezione del corpo, e non sono stati trovati segni di violenza fisica. Una volta informato dell’accaduto, il magistrato di turno ha autorizzato il trasferimento della salma all'obitorio dell'ospedale di Pescara dove potrebbe essere eseguita l'autopsia, nei prossimi giorni, per poi restituire il corpo ai parenti. Le indagini proseguono, per accertare eventuali responsabilità.