Trovato morto in camera da letto a 18 anni

Federico Giampietro è stato trovato senza vita in strada Colle San Donato. Inutili i soccorsi. Disposta l’autopsia
PESCARA. Steso nel letto, nella sua cameretta. E’ stato trovato così, ieri pomeriggio, il corpo senza vita di un giovane di appena 18 anni. Non c’era più niente da fare per Federico Giampietro. Era morto da almeno un paio di ore e l’arrivo del personale del 118 non è servito a molto, se non a constatare il decesso. A rivolgersi ai soccorritori erano stati i parenti, la madre e il nonno, che lo hanno trovato immobile nel letto e speravano si potesse salvare. Ma è stata solo un’illusione perché l’equipaggio del 118 arrivato in strada Colle San Donato non ha potuto fare assolutamente nulla se non chiedere l’intervento della polizia, arrivata sul posto con squadra volante, squadra mobile e scientifica. Il medico legale arrivato al primo piano dell’abitazione di famiglia ha escluso segni di violenza sul corpo del 18enne e saranno necessari altri accertamenti per spiegare le cause di questa morte improvvisa e inaccettabile per i familiari di Federico. Il sostituto procuratore Marina Tommolini ha già disposto l’autopsia e nelle prossime ore è atteso l’affidamento dell’incarico.
Subito dopo la scoperta del corpo la polizia ha passato al setaccio la camera del giovane, alla ricerca di possibili indizi, indispensabili a chiarire i contorni di questa tragedia. E ha ascoltato i parenti di Federico, per ricostruire le ultime ore di vita del giovane che trascorreva molto tempo a casa. La squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, sta lavorando per scoprire le sue abitudini e le frequentazioni, per arrivare a capire se dietro la sua scomparsa ci solo una tragica fatalità, magari un problema di salute fino ad ora mai emerso, o se invece sia dipeso tutto da altro. Da accertare, ad esempio, il suo stato di salute fino a ieri, le patologie di cui ha sofferto in passato o soffriva ultimamente, le cure a cui eventualmente si sottoponeva e quindi i medicinali che assumeva, sempre che non facesse uso di altre sostanze. Ma al momento si viaggia nel campo delle ipotesi. L’intenzione è quella di non escludere nulla, almeno in questa fase, e di esaminare dettagliatamente tutte le possibilità.
L’ultima a vedere Federico vivo sarebbe stata la madre, attorno all’ora di pranzo. Il 18enne aveva trascorso la mattinata in casa, a riposare, dopo una notte insonne. Poi, nel primo pomeriggio, si è scoperto che qualcosa non andava ed è stato chiesto l’aiuto del 118, pensando a un malore. Con il passare dei minuti si è fatta strada la verità e per la madre del 18enne è stato necessario l’intervento di un secondo equipaggio del 118. Impossibile da accettare una morte del genere per la donna, che è stata soccorsa da parenti e amici. Tutti increduli.

