Trovato morto in casa a 76 anni

Tragedia in via Mameli. Il pensionato non risponde, i nipoti chiamano i soccorsi
PESCARA. Da qualche giorno i nipoti non riuscivano a mettersi più in contatto con lui. Rodolfo Cervellini, celibe, senza figli, che a 76 anni abitava da solo al terzo piano di una palazzina di via Mameli, una traversa di via Nazionale Adriatica nord, poco dopo il centro commerciale il Globo.
Purtroppo, ieri pomeriggio è arrivata la triste scoperta, la conferma ai sospetti che i familiari avevano iniziato a nutrire dopo quello strano e lungo silenzio da parte dello zio. Dopo l’allarme dato al 118 e ai vigili del fuoco, che sono entrati nell’appartamento, infatti, il 76enne è stato trovato senza vita dietro alla porta della sua camera da letto.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Pescara diretti dal capitano Claudio Scarponi, e il medico legale. Dalla successiva ispezione, è emerso che la morte era avvenuta qualche giorni prima per cause naturali, motivo per cui la salma è stata restituita ai familiari per il funerale.
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