Truffa buoni pasto, pronte le denunce

L’assessore Aliano: «Segnalate persone che vendono i bonus, ma con il codice a barre è facile risalire al beneficiario»
MONTESILVANO. Denunce per truffa in arrivo per tutti coloro che saranno sorpresi a vendere i propri buoni pasto.
Dopo i furbetti che nei giorni scorsi hanno provato ad accedere al sostegno alimentare previsto per le famiglie in difficoltà - grazie ai fondi a disposizione: 408mila euro statali e 50mila comunali - in questi giorni c’è chi, addirittura, si sta attivando per la compra-vendita dei bonus. E l’amministrazione comunale, che già si era detta pronta a segnalare alle autorità coloro che avevano presentato l’istanza pur non possedendo i requisiti, annuncia il pugno di ferro anche nei confronti di questa nuova categoria.
A renderlo noto è l’assessore Anthony Aliano. «A pochi giorni dalla consegna dei buoni pasto», sottolinea Aliano, «ci stanno arrivando delle segnalazioni in merito a persone senza scrupolo e dignità che starebbero cercando di vendere i propri bonus ad altre persone. Evidentemente sono persone che o lavorano in nero oppure hanno altri tipi di priorità rispetto al cibo».
Qualunque sia la ragione di questo comportamento, Anthony Aliano annuncia che questi nuovi furbetti saranno stanati e denunciati per truffa ai danni del Comune. «Siamo indignati che in un periodo di emergenza», prosegue l’assessore, «ci siano persone che approfittano di questa situazione. Eppure questi soggetti rischiano molto, dal momento che siamo in grado, attraverso il codice a barre del buono, di risalire al beneficiario e denunceremo sia chi li ha venduti che chi li ha comprati».
AIUTI ALIMENTARI Finora sono state 1.077, su circa 1.700, le famiglie richiedenti che hanno ricevuto i buoni pasto messi a disposizione dal Comune pari a 271.200 euro. I rimanenti saranno erogati già a partire da martedì prossimo, quando riprenderà anche la consegna dei pacchi alimentari che finora sono già stati donati a circa 300 persone.
Ieri, intanto, il sindaco Ottavio De Martinis ha omaggiato i volontari della Protezione civile con una colomba pasquale.
CONTAGI Nella giornata di ieri, sono stati due i montesilvanesi risultati positivi al Covid-19, che porta il numero totale delle persone contagiate in città a 132, di cui 17 decedute. Sono stati effettuati, sempre nella giornata di ieri, un centinaio di tamponi a tutti gli ospiti e agli operatori della casa di riposo Santo Volto di via Marinelli, dopo che un’anziana di 96 anni è deceduta e successivamente è risultata positiva e altre tre ospiti sono attualmente ricoverate, di cui due in gravi condizioni, in attesa del risultato del tampone effettuato nei giorni scorsi.
Fino a martedì, gli operatori resteranno in isolamento nella struttura e in un paio di camere messe a disposizione dal vicino hotel Prestige, mentre l’amministrazione ha consegnato alla struttura 120 mascherine.
CONTROLLI Una trentina di controlli e sei verbali: è questo il bilancio delle verifiche effettuate ieri dalla polizia locale che ha vigilato sul territorio insieme ai carabinieri e alla guardia costiera. Le persone multate sono state sorprese quasi tutte sul lungomare, nonostante l’ordinanza del sindaco lo vieti fino a domani compreso. I controlli proseguiranno anche oggi e domani, in occasione delle festività pasquali, per scongiurare gli sposta menti non autorizzati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

