Truffa con falsi documenti del Comune, il sindaco mette in allerta

Arrivata al Comune la segnalazione online: "È importante prestare massima attenzione"
PESCARA - Truffe online con falsi documenti del Comune. L'allarme è lanciato dallo stesso sindaco Carlo Masci. Si rischia, afferma il primo cittadino, di finire nel mirino di impostori senza scrupoli che non hanno difficoltà a falsificare gli atti del Comune di Pescara con le relative firme dei dirigenti, pur di raggiungere il proprio scopo. "Dopo esserne venuti a conoscenza, abbiamo provveduto a sporgere denuncia", spiega, "ma è fondamentale che anche i pescaresi tengano gli occhi ben aperti perché ci sono truffatori sempre più esperti che affinano continuamente le proprie tecniche e riescono a raggirare le vittime mostrando documenti che sembrano veri, molto rispondenti agli originali, ma non è così. Un esempio è rappresentato da un atto di registrazione di un contratto ad uso transitorio: il file consegnato dai truffatori al soggetto che ha sottoscritto un contratto sembra in tutto e per tutto vero ma si tratta di un clamoroso falso, a partire dalla firma del dirigente, per cui è fondamentale effettuare tutte le opportune verifiche perché, per chi non lo sapesse, il Comune non ha alcuna competenza in materia di contratti tra privati e, tantomeno, di alloggi, eppure c'è chi ha messo in circolazione un documento del genere (vedasi allegato). Insomma, quello che può apparire come un atto del Comune che conclude e valida una qualsiasi procedura, non ha alcun fondamento, oltre ad essere falso".

