Truffe, ricatti, bugie Commerciante finisce in carcere

Popoli, l’uomo condannato deve scontare otto anni e mezzo E a Lettomanoppello allontanato da casa un marito violento
POPOLI. Per truffa, estorsione, calunnia e spaccio di sostanze stupefacenti aveva collezionato condanne definitive pari a 8 anni e mezzo da scontare in carcere. È un commerciante popolese di 63 anni, O.C. che i carabinieri della compagnia di Popoli agli ordini del maggiore Antonio Di Cristofaro sono andati ad eseguire per conto del Tribunale di Trento nel fine settimana. L’uomo, molto conosciuto a Popoli, era noto proprio per le truffe, soprattutto a carattere commerciale, per vari tipi di merce che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, in diverse occasioni è risultata di dubbia provennienza o non saldata dallo stesso commerciante.
Ma i militari della compagnia di Popoli sabato hanno eseguito anche un ordine di allontanamento dalla casa familiari nei confronti di un marito denunciato dalla moglie per le ripetute violenze subite.
Si tratta di un 45enne di origini napoletane che i militari hanno fermato sabato per strada, a Lettomanoppello dopo la denuncia presentata dalla moglie. La donna, che da tempo subiva umiliazioni e violenze fisiche e verbali, nei mesi scorsi aveva deciso di lasciarlo, finendo però con l’esasperare una situazione già ai limiti. Di fronte a quella decisione, infatti, secondo quanto riferito dalla moglie ai carabinieri, l’astio dell’uomo nei suoi confronti è aumentato finendo per farla vivere in uno stato di ansia continuo che si concretizzava con le continue incursioni del marito il quale, pur essendo andato via di casa, continuava a far capo all’abitazione di lei a suo piacimento e nei momenti più disparati. E con le solite vessazioni. Esasperata, la donna si è rivolta ai carabinieri che sabato gli hanno notificato l’obbligo del giudice di stare lontano dalla casa familiare.
Nel corso dello stesso fine settimana, i militari della compagnia di Popoli hanno lavorato anche per quanto riguarda la prevenzione con numerosi posti di controllo, soprattutto notturni, sia nei centri abitati che lungo la via Tiburtina Valeria. L’obiettivo dei carabinieri, che durante i controlli stradali hanno identificato 256 persone e fermato 231 autovetture, è proprio quello della sicurezza e della prevenzione delle stragi del sabato sera. E proprio in questo senso, nel corso di questi controlli, hanno elevato otto verbali al codice della strada per violazioni alle norme di comportamento. Un’attività di controllo che sarà ripetuta nei prossimi fine settimana anche per la prevenzione dei furti in appartamento. (s.d.l.)
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