Trulli: «Giù il Mammut, subito le nuove palestre»

SPOLTORE. Ieri l’inaugurazione della sede elettorale, in via dei Calderai, e venerdì alle 19 l’incontro con i cittadini al belvedere di Spoltore, per la presentazione delle liste e dei candidati. Per...
SPOLTORE. Ieri l’inaugurazione della sede elettorale, in via dei Calderai, e venerdì alle 19 l’incontro con i cittadini al belvedere di Spoltore, per la presentazione delle liste e dei candidati. Per Chiara Trulli, vice sindaco uscente e candidato sindaco alle elezioni comunali del 12 giugno, il percorso di avvicinamento all’appuntamento con le urne è fatto di iniziative «nelle piazze perché pensiamo che sia quella la sede più opportuna per ragionare con i cittadini». Alla data di venerdì ne seguiranno altre, nelle frazioni, per coinvolgere tutti. Ha già detto, l’aspirante sindaco, che il suo obiettivo è di portare avanti il lavoro cominciato con il sindaco Luciano Di Lorito che lei ha seguito passo dopo passo «prima come assessore e poi come vice sindaco». E poi, dice, «ho un background, ho lavorato in tanti enti pubblici e conosco a menadito la macchina amministrativa del comune di Spoltore». Insomma fa valere le sue «competenze».
I punti del programma a cui tiene maggiormente non sono da libro dei sogni ma appaiono a portata di mano, perché l’amministrazione ci ha già lavorato, ricorda. Il primo è rappresentato dalla «ristrutturazione del Mammut, dopo l’approvazione del progetto esecutivo» che dovrebbe avvenire a breve. Per l’opera pubblica abbandonata a se stessa (doveva ospitare un mercato ma non ha mai aperto i battenti), è stato approvato un progetto di 4,5 milioni di euro, finanziato con i fondi del Pnrr, ed è previsto l’abbattimento del complesso e la costruzione della nuova scuola primaria.
Ma ci sono anche altri due interventi importanti, e «ci tengo tantissimo», dice l’aspirante sindaco. «Sono legati alla ristrutturazione degli immobili comunali a piazza D’Albenzio e in via Dietro le mura. L’iter della progettazione è da completare ma è questione di settimane» per cui il traguardo non sembra lontano. Il terzo punto che Trulli sottolinea come meta da raggiungere è rappresentato dagli impianti sportivi. «A Villa Raspa, in via Basilea, si dovrà realizzare una palestra, mentre a Santa Teresa l’inaugurazione è prevista a breve». L’ultimo mandato ha subito dei rallentamenti, a causa del Covid, e il progetto che ha registrato lo stop più visibile, maggiormente avvertito, è stato quello che «ha riguardato il Mammut». Inevitabile un passaggio sulla Nuova Pescara che porterà Spoltore a fondersi con Montesilvano e con Pescara. Tra i cittadini non mancano timori e titubanze. «In questo processo ci dobbiamo presentare da protagonisti», dice Trulli. «Spoltore non deve subire la fusione e, soprattutto deve arrivarci con una classe dirigente preparata».
Oltre a Trulli, supportata dalle liste Partito Democratico, Insieme, Sinistra Civica e Movimento 5 Stelle, ci sono altri tre candidati e cioè Nelson Anzoletti, Marco Della Torre e Pierpaolo Pace, tutti di centrodestra. (f.bu.)

