Tumore e prevenzione l’oncologo fa lezione a scuola

30 Marzo 2015

Scatta il progetto “Sistema salute”, il ciclo di incontri tra medici e ragazzi. Lombardo al liceo classico detta le regole del corretto stile di vita: non fumare, evitare l’obesità e fare attività fisica

PESCARA. Ha fatto tappa nel liceo classico di Pescara il progetto “Sistema Salute”, un ciclo di incontri con gli studenti promosso dalla Lega Italiana Lotta ai Tumori (Lilt). Protagonista nell’aula magna del liceo classico è stato il professor Marco Lombardo che ha parlato agli alunni di prevenzione accanto alla vicepresidente Milena Grosoli, alla psicologa Maria Di Domenico e al componente del direttivo Annamaria Melis e alla dirigente scolastica Donatella D’Amico. Nel corso dell’incontro è anche iniziato il laboratorio che verrà sviluppato in 4 incontri con i ragazzi della I C e della I E che prevede la realizzazione di un lavoro sul tema della prevenzione oncologica che verrà poi presentato nel mese di settembre durante un convegno medico. «La parola chiave è prevenzione»: con queste parole ha aperto l’incontro il professor Lombardo ricordando quanto sia importante che il tumore venga diagnosticato in tempo per riuscire a sconfiggerlo. «Oggi evitare di ammalarsi di cancro è possibile osservando 12 semplici regole di vita quotidiana», ha puntualizzato il medico, « tra cui non fumare, svolgere attività fisica, evitare l’obesità, curare l’alimentazione, preferendo cibi antiossidanti come l’olio extravergine d’oliva, frutta e verdura. Il nostro compito, come Lilt, è quello di informare i nostri giovani per trasformarli in “operatori della prevenzione”», ha detto ancora.

Per ridurre le possibilità di insorgenza di un tumore è perciò necessario essere informati sulla tappe principali che caratterizzano una corretta prevenzione. In primo luogo la cosiddetta prevenzione primaria che si attua eliminando le cause che stanno alla base di un tumore. La prevenzione secondaria è essenziale e riguarda la realizzazione di una diagnosi molto precoce che permetta di prendere e curare il tumore in tempo grazie alle sue dimensioni ridotte. In tal senso la Lilt svolge annualmente diverse campagne di screening tra cui il mese del “Fiocco Rosa”, per il tumore alla mammella e screening gratuiti negli ambulatori di via Rubicone nel mese di maggio contro il melanoma considerata la prima causa di tumore nei giovani. Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti a un corretto stile di vita che gli esperti riassumono in 12 regole tra cui: non fumare, combattere l’obesità, i processi di infiammazione cronica nei giovani facilitano infatti la manifestazione del cancro, ridurre patologie come il diabete, l’arteriosclerosi e l’insufficienza respiratoria.

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