Tumori: nasce a Pescara Europa Donna la rete di associazioni di pazienti oncologici

Lotta ai tumori femminili: quattro associazioni già attive sul territorio, tra cui Isa (Istituto senologico Abruzzo) presieduta dal professor Ettore Cianchetti, sono entrate a far parte della rete...
Lotta ai tumori femminili: quattro associazioni già attive sul territorio, tra cui Isa (Istituto senologico Abruzzo) presieduta dal professor Ettore Cianchetti, sono entrate a far parte della rete nazionale Europa Donna Italia.
Il movimento nasce anche in Abruzzo grazie all’incontro con Isa (200 iscritti) , l’associazione I Girasoli di Avezzano, Gaia (Generosità attiva, ideazione attenta) di Ortona e Lory a Colori di San Salvo. «Tra i primi provvedimenti che abbiamo in animo di realizzare con la rete a favore di tutti i malati oncologici», spiega Patrizia Cicconetti (nella foto) combattiva socia fondatrice di Isa, « è il trasferimento della Pet, la struttura di controllo delle metastasi, dall’esterno all’interno dell’ ospedale di Pescara. Non ci stiamo più a fare le terapie dentro un camion, chiediamo uno spazio meno “freddo”. Inoltre ci batteremo per accorciare l’età degli screening oncologici, da 60 a 40 anni». Il Covid ha reso ancora più impellente questo obiettivo «perché», spiega Cicconetti che da anni combatte la sua personale battaglia contro il male, «tanti pazienti oncologici hanno saltato cure e terapie durante il lockdown. Ora stanno recuperando, ma sono ancora troppe le giovani donne, anche di venti anni, che contraggono i tumori perché non si fa abbastanza prevenzione. Il virus ha comportato condizioni nefaste, disastrose per i malati che lottano anche contro un’altra bestia nera: la solitudine da Covid. I malati si chiudono in casa, non possono incontrare nessuno, sono soli con loro stessi e sono momenti tragici». La referente di Europa Donna Abruzzo è Benedetta Cerasani, presidente dei Girasoli coadiuvata da Maria Prezzavento, volontaria di Isa. (c.co.)
Il movimento nasce anche in Abruzzo grazie all’incontro con Isa (200 iscritti) , l’associazione I Girasoli di Avezzano, Gaia (Generosità attiva, ideazione attenta) di Ortona e Lory a Colori di San Salvo. «Tra i primi provvedimenti che abbiamo in animo di realizzare con la rete a favore di tutti i malati oncologici», spiega Patrizia Cicconetti (nella foto) combattiva socia fondatrice di Isa, « è il trasferimento della Pet, la struttura di controllo delle metastasi, dall’esterno all’interno dell’ ospedale di Pescara. Non ci stiamo più a fare le terapie dentro un camion, chiediamo uno spazio meno “freddo”. Inoltre ci batteremo per accorciare l’età degli screening oncologici, da 60 a 40 anni». Il Covid ha reso ancora più impellente questo obiettivo «perché», spiega Cicconetti che da anni combatte la sua personale battaglia contro il male, «tanti pazienti oncologici hanno saltato cure e terapie durante il lockdown. Ora stanno recuperando, ma sono ancora troppe le giovani donne, anche di venti anni, che contraggono i tumori perché non si fa abbastanza prevenzione. Il virus ha comportato condizioni nefaste, disastrose per i malati che lottano anche contro un’altra bestia nera: la solitudine da Covid. I malati si chiudono in casa, non possono incontrare nessuno, sono soli con loro stessi e sono momenti tragici». La referente di Europa Donna Abruzzo è Benedetta Cerasani, presidente dei Girasoli coadiuvata da Maria Prezzavento, volontaria di Isa. (c.co.)

