Tunnel pericolosi, il caso approda in parlamento

12 Giugno 2015

Inchiesta giornalistica del Tgr Abruzzo sulle gallerie allagate della Variante Anas conferma i dubbi sollevati dall’ambientalista francavillese Zulli sul Centro

PESCARA. Il problema degli allagamenti nelle gallerie San Silvestro e Le Piane della variante Anas – la tangenziale che collega Montesilvano, Pescara e Francavilla - approda in parlamento, con un’interrogazione rivolta dal deputato di Sel, Gianni Melilla, al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio.

I due lunghi tunnel a doppio senso di marcia sono localizzati nel tratto sud tra Pescara e Francavilla; la galleria San Silvestro corre ininterrottamente sotto la collina per quasi quattro chilometri, mentre Le Piane è lunga poco meno di due chilometri. «Le gallerie della variante 16 tra Pescara e Francavilla, sono state costruite e consegnate circa 8 anni fa dall'Anas» ricorda Melilla. «Un appalto durato decenni, una variante che ha fatto lievitare i costi a causa di numerosi imprevisti, e al cui termine dei lavori le gallerie si sono subito presentate perennemente allagate e a rischio per la circolazione dei veicoli.

Gallerie pericolose che con le nuove normative oggi non sarebbe più possibile costruire. In questi giorni, la vicenda è tornata alla ribalta per un'importante inchiesta giornalistica del Tgr Abruzzo che evidenzia come l'Anas abbia gravissime responsabilità nella progettazione, costruzione e manutenzione dell'importante infrastruttura» afferma il deputato di Sel, nel chiedere al ministro se è intenzionato a «fare luce sulle responsabilità dell'Anas nella costruzione e nella gestione delle gallerie» e cosa prevede di fare «per risolvere definitivamente il problema della sicurezza delle suddette gallerie».

L’inchiesta “Acqua in galleria” del giornalista Ezio Cerasi, di fatto conferma i dubbi sollevati meno di due settimane fa, dall’ambientalista di Francavilla, Bruno Zulli, in un articolo pubblicato su Il centro lo scorso 2 giugno. A fronte degli imminenti lavori di manutenzione (per oltre 4 milioni di euro) nella galleria San Silvestro, programmati dall’Anas per eliminare le infiltrazioni d’acqua (così come aveva fatto un anno fa per risolvere lo stesso problema nel tunnel Le Piane), Zulli, rilevando che le colline di Francavilla sono rigonfie d’acqua perché da sempre caratterizzate dalla presenza di falde acquifere, ha espresso preoccupazione per la stabilità del tunnel, sollecitando chiarimenti all’Anas. Inoltre, nel contestare il tracciato della variante, l’ambientalista ne ha evidenziato «i costi esorbitanti, pari a 200 miliardi di lire, quando si poteva spenderne 20 miliardi con un percorso accostato all’autostrada A 14, che corresse soprattutto in trincea». Intervistato dal giornalista Rai, «il vertice abruzzese dell’Anas, Lelio Russo, ha dato la responsabilità dell’allagamento della galleria al clima che è cambiato e a piogge più abbondanti del passato non prevedibili quando le gallerie furono costruite» sottolinea Melilla nella sua interrogazione.

«È stato smentito dall’ingegner Massimo Chiarelli, esperto del settore, che ha categoricamente detto che l’acqua nelle gallerie non deve esserci mai, spiegando che le infiltrazioni si possono evitare solo con una buona progettazione ed esecuzione dei lavori». Secondo un altro esperto intervistato, gli interventi di manutenzione programmati dall’Anas non risolverebbero definitivamente il problema dell’acqua in galleria, ma rappresenterebbero solo una sorta di "pronto soccorso" che costringerebbe a "mettere pezze ogni tre-quattro anni", con il risultato di ritrovarsi nel tempo con un "cantiere continuativo".

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