Turismo e biodiversità, scuola estiva al via

23 Settembre 2015

Caramanico, parte oggi un seminario promosso dal parco della Majella sullo sviluppo sostenibile

CARAMANICO TERME. Parte oggi fino al 27 la prima edizione della Summer school in "Turismo, Biodiversità, Heritage: dall'integrazione delle risorse alla progettazione territoriale" promossa dal parco della Majella e dall'università del Molise, organizzata in collaborazione con il centro studi Demetra projects onlus.

L'evento, che si svolgerà nella sede scientifica del parco, ha già registrato un primo successo: a fronte dei 25 posti previsti dal bando, ci sono state 42 richieste di partecipazione. «Cinque giorni di lezioni frontali e uscite didattiche nel territorio del Parco della Majella» spiega ilsindaco Simone Angelucci «avranno lo scopo di fornire ai corsisti (studenti, dottorandi, professionisti e operatori di cooperative che gestiscono i centri di visita del Parco) gli strumenti per la conoscenza del territorio e delle sue risorse stimolando la capacità di proporre prospettive di sviluppo turistico sostenibile e innovative. L'attenzione sarà rivolta in particolare al patrimonio territoriale, fatto di risorse culturali e ambientali materiali e immateriali che nel loro insieme rappresentano la base per la rinascita delle aree interne e dei territori ingiustamente considerati marginali».

Le lezoini saranno tenute dai tecnici dell'ente parco, professionisti, e docenti dell'università del Molise che partecipa attivamente al piano didattico riconoscendo a studenti e dottorandi utili rediti formativi (Cfu).

Gli aspetti oragnizzativi sono stati curati dall'ente parco insieme al centro studi Demetra projects, una Onlus che ha sede operativa all'università del Molise, a Termoli, e che opera nel campo della valorizzazione e tutela ambientale anche attraverso eventi di formazione come quello che si apre a Caramanico. Nella prima giornata, dopo i saluti del direttore del parco, Oremo Di Nino e dei sindaci di Caramanico Terme Simone Angelucci e Sant'Eufemia a Majella, Francesco Crivelli, le lezioni di inquadramento saranno svolte dai professori Davide Marino (Economista ambientale), Rossano Pazzagli (storico), Angela Stanisci (ecologa), Letizia Bindi (antropologa), Monica Meini (geografa), oltre che dal direttore del parco.

Nelle giornate successive, i tecnici (botanici, zoologi, agronomi, veterinari) svolgeranno specifiche lezioni ed escursioni atte ad illustrare ai corsisti gli aspetti biologici, culturali ed economico-sociali dell'area protetta.

«Da questo corso» osserva Angelucci «scaturiranno progetti che oltre a essere una valida esercitazione pratica serviranno a delineare scenari futuri per questa importante realtà abruzzese».

Walter Teti

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