Turismo e buon cibo L’Abruzzo in vetrina con Mediterranea

Il presidente Strever: il connubio che rende unica la regione Si comincia domani. Fino a domenica stand aperti dalle 18
PESCARA. Le tipicità agroalimentari unite alla promozione turistica del territorio.
Saranno le eccellenze abruzzesi a 360 gradi le protagoniste di Mediterranea, la fiera agroalimentare più longeva d'Abruzzo che spegne 36 candeline. Per la nuova edizione, i prodotti enogastronomici si uniscono alle proposte turistiche in un tandem (45 stand), per spingere ancora di più l’immagine dell’Abruzzo. La manifestazione che prenderà il via domani alle 18 e si chiuderà domenica, si terrà al porto turistico di Pescara e si svilupperà tra il padiglione Becci, dove avranno luogo convegni e show cooking, e l'Isola dei Saperi e dei Sapori, all'esterno, aperta ogni giorno dalle 18 alle 24, con i prodotti agroalimentari iconici dell'Abruzzo in esposizione.
«In Abruzzo, la ricerca dell’eccellenza nella produzione agricola e alimentare si sposa con la conformazione e l’integrità del nostro territorio», ha detto il presidente della Camera di Commercio di Chieti Pescara, Gennaro Strever. «Ogni piatto racconta una peculiarità: i formaggi, i pascoli intatti e selvaggi; i legumi, la tipologia del terreno; la pasta, l’acqua delle sorgenti; il vino, un microclima ideale; il grano, un ecosistema che si mantiene da centinaia di anni. Tutto questo merita di essere mostrato insieme, in un unico grande evento, perché è proprio questo connubio, in cui l’uno non può esistere senza l’altro, a rendere unica la nostra regione».
«Quest’anno Mediterranea oltre che di enogastronomia parlerà di turismo», ha sottolineato Tosca Chersich, dirigente Promozione dell'ente camerale. «Lo farà attraverso una scenografia all’interno del padiglione Becci dedicata ai borghi più belli d'Italia, come culla di tradizioni, di usanze, elemento identitario del nostro territorio, filo conduttore di questa edizione. Al fianco dell’allestimento impattante, all’associazione dei Borghi verrà destinata un’area specifica con 8 comuni aderenti e relative tipicità». «Sono convinto che abbinare Mediterranea, sinonimo di prodotti dalla qualità certificata, ai Borghi più Belli d’Italia (il cui festival nazionale si terrà in Abruzzo a settembre, ndc) un club di luoghi certificati, significa offrire al territorio e al pubblico una comunicazione di qualità verificata», ha aggiunto Antonio Di Marco, presidente dell’associazione i Borghi più belli di Italia per Abruzzo e Molise.
Il turismo sarà presente in fiera anche con le progettualità “TRA – Transumanza che unisce” per conoscere il programma estivo sulle vie delle transumanza; o “Art Bike Run and Wine” per scoprire tanti itinerari lungo la Costa dei trabocchi. L'agroalimentare resta centrale nella fiera, con le esperienze culinarie proposte da Slow food, Gal e Unionbirrai per parlare di formaggi, oli, pani e pomodoro, biodiversità, birre e cucina frentana.
In programma focus sull’olio a cura del Consorzio olio Dop Aprutino Pescarese. E ancora show cooking, con protagonisti gli chef dell’associazione provinciale Cuochi Pescara, venerdì sera; sabato alle 21 Tracy Eboigbodin, vincitrice di Masterchef 11 che interpreterà le specialità abruzzesi in chiave moderna; e ancora domenica il maestro pasticciere Federico Anzellotti, con un’alta pasticceria a base di olio evo. Uno speciale omaggio sarà dedicato sabato alle 19, nel padiglione Becci, a Gregorio Rotolo, il casaro simbolo della pastorizia abruzzese, scomparso a marzo scorso.

