Turismo, gli imprenditori cinesi interessati ai borghi più belli

Delegazione in visita fino a domani ad Abbateggio, Turrivalignani, Caramanico e Roccamorice E a Zhengzhou sarà aperto un ufficio dedicato alla promozione degli scorci più incantevoli d’Abruzzo
PESCARA. Sarà per le stradine acciottolate arroccate lungo la Maiella, per le casette in pietra che resistono allo scorrere del tempo o per la qualità della vita che si respira a Turrivalignani, Abbateggio, Caramanico e Roccamorice. Questi piccoli e pittoreschi borghi, censiti tra i più belli d’Abruzzo, ricchi di fascino e di storia, circondati dalle montagne ma a una manciata di chilometri dal mare Adriatico, conquistano la delegazione cinese in visita ieri e oggi in Abruzzo.
ECCELLENZE TURISTICHE Da Zhengzhou, frenetico polo economico e tecnologico della Cina centrale, è partita la nuova sfida alla scoperta e alla valorizzazione delle eccellenze turistiche della provincia pescarese.
L’obiettivo del progetto, portato avanti dal coordinatore regionale per l’Abruzzo e il Molise del Club dei borghi più belli d’Italia, Antonio Di Marco, è riuscire ad attrarre gli investimenti stranieri sul territorio e spianare la strada all’acquisizione del patrimonio abitativo in disuso dei centri storici minori, consentendo al tempo stesso una riscoperta e una diffusione su larga scala delle tipicità e delle tradizioni locali.
L’UFFICIO IN CINA Per sugellare la sinergia fra queste due realtà, il passo successivo è l’apertura di un ufficio turistico dedicato alla promozione dei borghi più belli d’Abruzzo a Zhengzhou.
Ieri la delegazione istituzionale cinese - formata da Hong Ji, rappresentante in Italia della provincia cinese di Henan, Wang Guixin, vice direttore del comitato permanente del congresso popolare di Zhengzhou, Zhang Hui, vice segretario generale e direttore dell'ufficio generale del comitato permanente del congresso popolare municipale di Zhengzhou, Ma Guoli, vice direttore dell’ufficio della commissione per gli affari esteri del comitato municipale, Li Xingfu, direttore del comitato permanente del congresso popolare di Zhengzhou, filiale del distretto di Gaoxin, Li Changyi, direttore del comitato permanente del congresso popolare di Zhengzhou, filiale del distretto di Zhongyuan, e Yuan Weidong, direttore dell’ufficio dei servizi per l’industria emergente della zona di sviluppo economico e tecnologico di Zhengzhou - è stata ricevuta ieri mattina nella sala Tinozzi della Provincia di Pescara, prima di spostarsi nel palazzo che ospita la Regione.
Oltre a Di Marco, hanno partecipato il presidente della Provincia Antonio Zaffiri, il consigliere provinciale Gianni Chiacchia e alcuni amministratori dei comuni abruzzesi inseriti nella rete dei borghi più belli d’Italia, tra i quali il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti. I rappresentanti cinesi hanno 48 ore di tempo per osservare da vicino le bellezze paesaggistiche pescaresi, assaporare i piatti della cucina locale e immergersi nelle atmosfere dei borghi. Poi raccoglieranno le loro impressioni sul viaggio e le riporteranno a casa.
PATRIMONIO ARTISTICO «Per noi è una straordinaria opportunità», sottolinea Di Marco, «oggi, più delle grandi città metropolitane, i cinesi sono interessati ai nostri piccoli e autentici borghi, parte integrante del patrimonio storico e artistico italiano. Grazie alla valenza storica del territorio, alle risorse attrattive e alla disponibilità della comunità locale possiamo elaborare strategie di sviluppo e proposte progettuali, avviando investimenti che possano far tornare i borghi a essere il centro dell’organizzazione delle attività e dell’economia, in una visione di sviluppo sostenibile».
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