Turismo, ora la Bandiera blu Il Comune alla città: proviamoci

Ok della giunta, ma la candidatura deve essere approvata dalla giuria in autunno, sulla base dei servizi E l’assessore avverte: c’è poco tempo, serve la collaborazione di albergatori, associazioni e balneatori
MONTESILVANO. Bandiera blu a Montesilvano? Il Comune stavolta fa sul serio. Dopo aver espresso in più occasioni la volontà di conquistare l’ambìto vessillo turistico, l’amministrazione del sindaco Ottavio De Martinis ha approvato nei giorni scorsi una delibera di giunta per avviare l’iter che in autunno porterà alla candidatura della città adriatica. Un percorso non semplice, che vedrà l’ente avvalersi della collaborazione di associazioni del territorio con l’obiettivo comune di aggiungere una bandiera in più, sicuramente la più importante dal punto di vista della visibilità turistica, a quelle verde (per le località balneari a misura di bambino) e gialla (per i comuni ciclabili) che già sventolano in città.
Per presentare la propria autocandidatura, Montesilvano dovrà compilare un questionario che si compone di 12 sezioni: notizie di carattere generale; spiaggia; qualità delle acque di balneazione; depurazione delle acque reflue; gestione dei rifiuti; educazione ambientale e informazione; iniziative ambientali; certificazione ambientale; turismo; stabilimenti balneari; pesca professionale; adempimenti. «È proprio sulla base della somma dei punteggi attribuiti dalla giuria per ognuna di queste categorie», ricorda l’assessore al Turismo, Deborah Comardi, «che la domanda sarà approvata, come ci auguriamo, o meno. Sapendo di non avere molto tempo, stiamo già facendo il possibile, in collaborazione con le associazioni, i balneatori e gli albergatori, per raggiungere ottimi livelli in tutte le categorie».
La Bandiera blu non è, infatti, un riconoscimento che si limita a premiare la qualità delle acque di balneazione ma, al contrario, gran parte della partita si basa proprio sull’accoglienza e sui servizi messi in campo dalle località.
«Abbiamo già attivato dei laboratori per i bambini su tematiche ambientali, in collaborazione con l’associazione Amare Montesilvano», prosegue Comardi, «così come nel nuovo anno scolastico Formula Ambiente avvierà delle attività nelle scuole per promuovere il riciclo e la lotta alla plastica. Sempre in tema di rifiuti, implementeremo il porta a porta per aumentare la percentuale di raccolta differenziata». Un’importante collaborazione sarà richiesta dal Comune di Montesilvano anche agli alberghi che dovranno ottenere delle certificazioni di ecosostenibilità.
«Ci aspetta un lavoro molto impegnativo ma vogliamo raggiungere questo traguardo», aggiunge l’assessore al Turismo, «che rappresenterebbe non solo una certificazione della qualità eccellente delle nostre acque di balneazione, ma soprattutto il giusto riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto dagli operatori del settore dei servizi e dell’accoglienza alberghiera e, più in generale, turistica».

